Passerà alla storia dei motoraduni l’edizione 2026 dell’Agnellotreffen, la dodicesima, andata in scena con temperature polari, neve incessante per tre giorni e una logistica messa a dura prova ma sempre all’altezza. Al popolo dei centauri è piaciuta da matti questa sfida già entrata nell’album delle imprese da celebrare.
Sono stati un migliaio i coraggiosi che, pur sapendo delle condizioni climatiche, hanno affrontato il viaggio e il weekend tra il ghiaccio e la neve di Pontechianale. La motoparata del sabato sera in discesa da Chianale è stata sospesa, per ragioni di sicurezza. Tutto si è compiuto nei paraggi del pittoresco campus bianco, con grandi falò, colossali grigliate e bevute, canti e suoni fino a notte fonda.
I primi report su Youtube sono illuminanti: motociclisti da tutta Italia e mezza Europa commentano entusiasti l’esperienza: «Fantastico Agnellotreffen, torneremo».
Può dirsi soddisfatto il il team organizzatore di Moto Raid Experience, come il Comune di Pontechianale. E in salita e discesa della carovana, ne hanno beneficiato i locali di tutta la valle.
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