È stata inaugurata venerdì scorso negli spazi della Castiglia la Mostra Nazionale dell’Antiquariato di Saluzzo, appuntamento ormai consolidato nel calendario di Start / Storia e Arte Saluzzo e capace, anche quest’anno, di richiamare in città una selezione di gallerie e antiquari provenienti da tutta Italia e dall’estero.
A curare la manifestazione è ancora una volta Franco Brancaccio, che ha riunito una ventina di espositori, chiamati a valorizzare le sale del castello marchionale con oggetti di pregio, arredi, opere d’arte e pezzi unici. Un percorso che si inserisce nella continuità di una mostra che negli anni ha saputo costruirsi una precisa identità: quella di un’esposizione di dimensione contenuta ma altamente qualificata, riconosciuta per la qualità delle proposte e per la suggestiva cornice storica.
Nel corso dell’inaugurazione, Brancaccio ha sottolineato come la Mostra dell’Antiquariato si sia ormai ritagliata uno spazio stabile nel panorama nazionale del settore, grazie a un format coerente e a una location che continua a rappresentare uno dei punti di forza dell’evento. «La presenza costante di visitatori e di acquirenti interessati è un segnale importante – è stato ribadito -. È una mostra che continua a far parlare di sé e che piace».
Anche il primo fine settimana di apertura ha confermato le aspettative: la Castiglia è stata frequentata da un pubblico numeroso e variegato, tra appassionati, collezionisti e curiosi. Secondo le prime indicazioni degli espositori, non sono mancate le compravendite, segnale di un interesse concreto verso le proposte presentate nelle sale espositive.
La Mostra si inserisce all’interno della 49ª Mostra Nazionale dell’Antiquariato, in programma dal 23 maggio al 2 giugno 2026, e rappresenta uno dei momenti centrali di Start, la rassegna che per oltre un mese anima la città con eventi dedicati alla cultura e alla storia dell’arte. Il percorso espositivo si sviluppa tra le sale della Castiglia, dove torna anche l’idea della rivisitazione del cortile interno attraverso pietra, giardino e memoria storica, in un dialogo continuo tra architettura e oggetti d’arte.
Accanto alla proposta antiquariale principale, è visitabile anche una collaterale dedicata alla pittura paesaggistica tra Seicento e Settecento, con opere provenienti dalle scuole lombarda, veneta, genovese e siciliana, che arricchiscono ulteriormente il percorso di visita.
Tra le novità di questa edizione, particolare rilievo assume anche la nuova esposizione permanente del grande dipinto di Carlo Pittara, “Fiera di Saluzzo”, allestita proprio negli stessi spazi della Castiglia, che rafforza ulteriormente la vocazione del complesso come polo museale integrato.
La Mostra dell’Antiquariato prosegue fino a martedì 2 giugno. Gli orari di apertura prevedono l’accesso sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 20, mentre nei giorni feriali dalle 15 alle 20. Il biglietto d’ingresso è di 10 euro, con riduzioni a 5 euro per gruppi, over 65, tesserati Fai e altre categorie convenzionate; ingresso gratuito per i minori di 18 anni.
Nel periodo della manifestazione è attivo anche un servizio navetta gratuito nei giorni indicati dal programma, con collegamento tra piazza Montebello, piazza Buttini e piazza Castello, per facilitare l’accesso alla Castiglia e ai percorsi espositivi.
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