biogestore a saluzzo

Biodigestore: Cirio incontra il Comitato di Ruata Eandi

Continua la vicenda del biogestore

Biodigestore: Cirio incontra il Comitato di Ruata Eandi

Sembra esserci la corsa a sostegno del Comitato di Ruata Eandi che si oppone alla costruzione dell’impianto industriale di biometano.

Dopo l’incontro in Regione con l’assessore all’agricoltura Paolo Bongioanni, mercoledì scorso anche il presidente Alberto Cirio ha voluto incontrare i frazionisti e lo ha fatto direttamente sul posto.

Tra un taglio del nastro di mense scolastiche a Martiniana prima e a Bagnolo poi ha trovato il tempo di intrattenersi, poco prima di mezzogiorno, con alcuni componenti del Comitato che gli hanno pure offerto l’aperitivo.

Un incontro che non è stato documentato da fotografie perché il presidente della Regione, a quanto risulta, lo avrebbe richiesto espressamente.

Tuttavia Cirio, all’indomani, smentisce che l’incontro avesse carattere di riservatezza.

«Non era assolutamente un’iniziativa riservata né segreta, semplicemente abbiamo voluto tenere basso il profilo per favorirne il buon esito. Cerco sempre di essere molto istituzionale nel mio comportamento. Ed infatti –

puntualizza – ho avvertito e invitato il sindaco che è venuto insieme alla vicesindaco e mi ha ringraziato sia per la visita che per la mia disponibilità».

La versione discosta leggermente da quella fornita dall’amministrazione.

Secondo Palazzo di Città sarebbe invece stata la segreteria del sindaco a promuovere l’incontro, che è stato incastrato dopo l’inaugurazione di Martiniana e prima di quella di Bagnolo.

Come sempre le cose, a seconda che siano viste da destra o da sinistra, assumono una visione diversa, ma tant’è.

Quel che è certo è che l’incontro c’è stato ed è avvenuto tra una delegazione di frazionisti, il presidente della Regione accompagnato da alcuni funzionari e l’amministrazione comunale rappresentata dal sindaco Franco Demaria e dalla vice Francesca Neberti.

Non risulta fossero presenti altri rappresentanti del Comune, né di maggioranza né di minoranza così come mancava il consigliere regionale Pd Mauro Calderoni.

Proprio questi, aveva manifestato il suo piccato disappunto per non essere stato invitato in valle Po e nell’Infernotto.

«Peccato non averlo saputo, avrei partecipato volentieri anch’io. In fondo – ha scritto sul suo profilo social – anche il centrosinistra rappresenta un pezzo di questa comunità territoriale».

Sempre sui social, l’ex sindaco di Saluzzo, ora consigliere regionale di opposizione, ha avuto da eccepire persino sul cappotto indossato dal presidente nell’occasione, forse perché ritenuto non “armocromico” (Elly Schlein docet) rispetto al contesto.

Siparietti che certificano – caso mai ce ne fosse ancora bisogno – che i due proprio non si sopportano. Anche per questo, ogni qualvolta Cirio viene nel Saluzzese, i due evitano accuratamente di incontrarsi.

Il primo, dato che il suo avversario non perde occasione per fargli le pulci su ogni questione, quando ne ha l’occasione gli restituisce la pariglia.

Nel frattempo, la Conferenza dei Servizi ha concesso un’ulteriore proroga alla società che vuole realizzare il mega digestore. Secondo i bene informati sarebbe propedeutica, dopo alcune modifiche, al via libera ma ad oggi non vi sono certezze né in un senso né nell’altro.

Vedremo, dopo questo diretto coinvolgimento della Regione, se e quanto la politica riuscirà ad avere voce in capitolo