Nozze d'oro a saluzzo

Cinquant’anni insieme da applausi. Sabato alla Musso la festa del 73

Gli auguri del sindaco e dell’amministrazione ai saluzzesi che hanno celebrato le Nozze d’oro

Cinquant’anni insieme da applausi. Sabato alla Musso la festa del 73
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Sabato mattina nella sala tematica dell’ex caserma Musso di piazza Montebello, Il sindaco Mauro Calderoni, affiancato da alcuni membri della giunta comunale ha accolto 22 delle 56 coppie sposate nel 1973 che nel corso dell’anno hanno raggiunto il traguardo delle nozze d’oro, festeggiando cinquant’anni di vita matrimoniale.

Una tradizione che si ripete ogni anno nel clima particolare del periodo natalizio, un bel momento di festa pervaso da cordialità e simpatia, sentito dalle coppie e dagli amministratori.

Le coppie sono state accolte, oltre che dal sindaco, dal vicesindaco Franco Demaria, e dagli assessori Fiammetta Rosso, Francesca Neberti e Andrea Momberto.

«Mezzo secolo di vita insieme, il valore di un progetto portato avanti per lungo tempo  sono  legami che lasciano un segno nel territorio e nella città - ha osservato Calderoni -; sono valori importanti in questo difficile momento a livello mondiale dove spesso il caos ha il sopravvento e le distanze tra le persone sono sempre più evidenti. Sapere che esiste una realtà dove coppie come queste rappresentano un tassello fondamentale nella vita sociale , grazie ai quali  si mantiene il rapporto tra le generazioni è di conforto. Sono l’esempio che stando insieme si può dare qualcosa in più, una ricetta che dalle coppie si può estendere a tutta la comunità».

A ricordo di questa occasione speciale, ad ogni coppia è stato porto un omaggio significativo: una pergamena con la riproduzione del quadro “Nozze a Casteldelfino” di Matteo Olivero, il cui originale è conservato nelle sale del municipio; la copia del libro “L’ombra della Torre di Saluzzo” di Franco Giletta, in cui viene indagata la curiosa e perfetta proiezione dell'ombra dell'antica Torre Civica sul campanile della chiesa di San Giovanni nel solstizio di inverno e una rosa, dono floreale per le signore.

È poi seguito il saluto e il ringraziamento degli assessori. Particolare è stato l’intervento dell’assessore Rosso, la quale ha annunciato che, dovendo assentarsi per unire in matrimonio una giovane coppia, avrebbe parlato ai neo sposi della cerimonia come esempio beneaugurante per la loro prossima vita in comune.

Tra le coppie presenti all’evento di sabato 2 dicembre vi erano: Bartolomeo Angaramo e Antonietta Tarditi, Guglielmo Banchio e Vittoria Quaranta, Battista Bergese e Anna Mellano, Claudio Bianchi ed Ersilia Paschetta, Giuseppe Carignano e Rosa Fiorito, Mario Colmo e Rosella Fino, Renato Destefanis e Graziella Maurino, Giacomo Noviello e Maria Lorusso, Antonino Radosta e Anna Belfiore, Giacomo Rinaudo e Livia Bianco, Bruno Rocchiccioli e Marilena Paolino, Onorato Rostagno e Lucia Bertaina, Lorenzo Testa e Adelaide Atzori.

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