Si concluso domenica 11 gennaio il terzo concorso del Distretto del Commercio ‘La Via delle 5 Terre da scoprire’. L’evento ha coinvolto Cavour che ha fatto da capofila, Bagnolo, Barge, Vigone e Villafranca. Il suo scopo era quello di sensibilizzare i cittadini sull’importanza del negozio di vicinato nei piccoli paesi favorendone la sopravvivenza.
Si è trattato in realtà di un doppio concorso che ha unito in sé la tradizione della visita ai presepi locali e la valorizzazione dei negozi locali. Infatti i ‘passaporti’ erano due. Uno dedicato alla visita ai presepi più rappresentativi dei cinque Comuni, per ognuno di essi veniva apposto un timbro che attestava la visita. Ottenuti i cinque timbri la cartolina doveva essere imbucata nel raccoglitore presente all’ingresso del Municipio di residenza in attesa dell’estrazione finale. L’altro passaporto era indicativo degli acquisti fatti poiché i timbri erano apposti dai negozianti aderenti qualora si fosse fatta una spesa minima di 10 euro presso di loro. In questo caso i timbri necessari erano sette, cinque derivati da acquisti fatti in negozi diversi del proprio Comune e due in negozi di un altro Comune del Distretto.
L’estrazione finale, che avverrà domenica 18 gennaio, attribuirà ai sorteggiati buoni spesa per acquisti nei negozi aderenti.
Purtroppo dalle prime analisi sembra che il concorso si stia svolgendo un po’ in sordina infatti non sembra aver suscitato particolare interesse sia da parte degli acquirenti che parteciperanno alle estrazioni che dagli stessi commercianti che dovrebbero sponsorizzare l’iniziativa. La situazione è stata messa in evidenza da Leonardo Crosetti, vicesindaco di Cavour comune capofila. Questo nonostante “l’iniziativa non sia costata ai commercianti poiché i premi, buoni spesa per circa duemila euro complessivi, sono stati finanziati dalle Amministrazioni comunali che hanno sostenute anche le spese organizzative”
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