Costigliole d’Asti in visita ll gemellaggio è già nei fatti
un cin cin con il quagliano ha suggellato il “patto” di Costigliole con i “cugini”

Una delegazione di Costigliole d’Asti, capitanata dal sindaco Enrico Alessandro Cavallero, dalla vice sindaco Laura Bianco, dagli assessori Giuseppe Fiore, Laura Muratore e la consigliera Laura Santarsiero, accompagnati da alcuni rappresentati delle associazioni locali (Culturale, Sportiva, Pro loco) sabato, è stata a Costigliole. Obiettivo, ricambiare la visita fatta in Monferrato dagli amministratori varaitini lunedì 3 marzo. Ma soprattutto, proseguire nel cammino che sta portando i due Comuni a stringere un gemellaggio.
Gli amici astigiani sono stati accolti dal sindaco Fabrizio Nasi, dagli assessori Paola Anghilante, Ivo Sola, Massimo Colombero e dal consigliere Renato Giordanino a Palazzo La Tour dove Mattia Sismonda, presidente della cooperativa sociale la Fabbrica dei Suoni di Venasca (che nei locali dell’antico palazzo ha i propri uffici), ha accompagnato gli ospiti nell’ex Cascina Sordello totalmente recuperata e trasformata in un vero gioiello polivalente.
Qui i produttori di Quagliano Serena e Aurelio Giordanino hanno presentato il vino simbolo di Costigliole Saluzzo e offerto una gradita degustazione.
Il gruppo si è poi spostato nei piani nobili del Palazzo e successivamente a Palazzo Giriodi per una breve visita all’antica dimora che è anche sede del municipio. Dopo le foto di rito, c’è stato ancora tempo per accompagnare gli ospiti nella parte alta del paese, dove la guida turistica Monica Giraudo ha accolto le delegazioni nella cripta della parrocchiale, all’interno della quale è conservato un dipinto di Hans Clemer. Un giro tra i Castelli ha concluso l’incontro.
I sindaci dei due Comuni (sono gli unici in Italia con il nome Costigliole) hanno abbozzato il percorso che porterà al gemellaggio e illustrato le particolarità produttive, colturali e paesaggistiche dei rispettivi centri. I rappresentanti delle associazioni hanno iniziato un primo giro di valutazioni su possibili incontri da condividere nelle rispettive manifestazioni, a cominciare da una possibile partita di calcio che veda in campo le prime squadre e una rappresentanza giovanile.
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