Con il ponteggio comincia a cambiare volto il cuore medievale del paese. Nonostante le atmosfere delle feste appaiano ancora distanti, nel borgo antico di Costigliole la macchina organizzativa del celebre Presepe Vivente ha già riacceso i motori. Senza concedersi pause in questi scampoli d’autunno, la squadra di volontari è scesa in campo per avviare le operazioni di allestimento che, settimana dopo settimana, plasmeranno la parte alta del paese fino a trasfigurarla in una suggestiva Betlemme.
Il cantiere entra nel vivo in particolare durante i fine settimana, con il sabato mattina a fare da perno per il convergere di forze, competenze e inventiva. È tra strutture in legno, tessuti e attrezzi da lavoro che prendono forma le ambientazioni destinate ad accogliere la sacra rappresentazione, in un percorso corale che accompagnerà la cittadinanza fino al debutto ufficiale.
Giunta alla quarantatreesima edizione, la manifestazione si conferma molto più di un appuntamento religioso: forte di una storia consolidata, di una media di circa 1.700 presenze ad annata e dell’impegno di duecento figuranti, il Presepe Vivente rappresenta una delle espressioni identitarie più profonde della comunità locale, fondata su una dedizione collettiva che si rinnova nel tempo.
I tagliandi d’ingresso per assistere allo spettacolo sono già stati messi in vendita sulla piattaforma liveticket.it, mentre il calendario dettagliato delle rappresentazioni e i relativi aggiornamenti sono consultabili sul portale di recente attivazione presepedicostigliole.it.
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