Sarà conclusa prima dell’estate l’opera di consolidamento della strada comunale di Salita al Borgo, che prevede la riqualificazione urbanistica di quella porzione di centro storico che costeggia via Siccardi.
L’intervento riguarda l’area da tutti conosciuta come “rivas”, che lascerà il posto ad un manufatto a terrazzamenti, pensato per essere inserito nel contesto di pregio del borgo medievale, conferendo al centro storico alcuni angoli dedicati all’aggregazione, con tanto verde, per una adeguata integrazione naturalistica nella collina e con la creazione di alcuni punti panoramici.
L’intervento nasce a seguito dell’ottenimento di (inizialmente insperati) fondi Media, rimodulazione dei finanziamenti del Pnrr. Una misura pensata per la messa in sicurezza rispetto ai pericoli del dissesto idrogeologico, provvidenziali per l’esigenza del borgo medievale.
A vincere l’appalto la ditta Costrade di Saluzzo. L’opera costa quasi 800 mila euro.
E’ stata stata disposta una modifica alla regolare circolazione, per cui ancora per qualche settimana chi deve accedere al borgo è invitato a passare da via Umberto.
Poco più a sud è partito anche il cantiere del sagrato della chiesa. Con i fondi del Bando Borghi si interviene sul tratto più alto di via Umberto, di fronte alla parrocchiale e nella piazzetta dei Castelli. L’attuale asfalto verrà sostituito da una pavimentazione in pietra, creando uno spazio uniforme, più armonioso e coerente con il contesto storico.
Spiega il sindaco Fabrizio Nasi: «La riqualificazione contribuirà non solo a migliorarne l’aspetto estetico, ma anche a rafforzarne la centralità nella vita comunitaria e come elemento distintivo per chi visita il paese, come previsto dalla linea B del Bargo Borghi, che con i fondi del Pnrr ha finanziato l’intervento».
Il Bando Borghi ha permesso l’arrivo sul territorio di circa 2 milioni di euro per gli interventi pubblici, finalizzati alla riqualificazione degli spazi comuni, con un’attenzione particolare alle famiglie e in generale per potenziarne l’appeal turistico. In questa direzione vanno i lavori già conclusi al Teatro dei Suoni e quelli in fase di completamento al Giardino dei Suoni nel complesso di palazzo La Tour.
Altro bene del paese che sarà soggetto a restauro e consolidamento con fondi del Bando Borghi è Porta Grafiona, sul versante della collina che guarda al Varaita. Poi toccherà al primo piano di palazzo La Tour, ripensato per diventare “casa” stabile di installazioni ed eventi culturali.
Questo e molto altro sulla Gazzetta in edicola e in digitale