Giovedì 24, venerdì 25 e sabato 26 ottobre torna l’appuntamento “Fabbriche aperte” che offre la possibilità ai cittadini di visitare alcune realtà industriali del Piemonte.
Ad organizzare la quinta edizione è ancora la Regione, dopo gli ottimi risultati ottenuti e la grande partecipazione riscontrata nelle precedenti edizioni. Nel 2023 sono stati oltre 8.000 i partecipanti. Tutti i siti sono aperti gratuitamente.
Fabbriche Aperte Piemonte vuole favorire una maggiore conoscenza delle attività produttive che operano nella nostra regione, valorizzando le eccellenze economiche e tecnologiche, la cultura d’impresa e il senso di appartenenza delle comunità locali al sistema manifatturiero. Un’importante occasione di apprezzare le eccellenze e il valore della “fabbrica” come elemento imprescindibile della ricchezza sociale, imprenditoriale e professionale della regione.
Sono più di 130 gli stabilimenti che apriranno le loro porte il 24, 25 e 26 ottobre.
«Fabbriche aperte – afferma l’assessore allo sviluppo e attività produttive Andrea Tronzano – è un fiore all’occhiello della Regione Piemonte mette in contatto persone e aziende e apre le porte degli stabilimenti per mettere in evidenza il valore di chi crea impresa. Nelle passate edizioni abbiamo constatato un interesse crescente e sono felice che il numero delle aziende in questa edizione si sia incrementato».
Le visite vanno prenotate obbligatoriamente sul sito www.fabbricheapertepiemonte.it. Nell’area saluzzese aderiscono all’iniziativa i seguenti stabilimenti: Bonifanti panettoni di Villafranca, Itt di Barge, Inalpi latterie di Moretta, Alstom ferroviaria di Savigliano, Rogelfrut di Rossana, Saet elettronica di Costigliole, Enel Green Power centrale di San Damiano Macra.
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