furto a rifreddo

Furto in chiesa a Rifreddo fermati due uomini

Operazione dei carabinieri

Furto in chiesa a Rifreddo fermati due uomini

Sono stati identificati e denunciati dai carabinieri della stazione di Revello, in collaborazione con la compagnia di Saluzzo, i due uomini, residenti nel Saluzzese, ritenuti responsabili del furto avvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì nella chiesa di Maria Regina a Rifreddo.

A scoprire l’accaduto, la mattina successiva, sono state alcune volontarie che erano andate in chiesa e in sacrestia per le pulizie. La porta principale era spalancata; rotti i vetri della finestra, probabile varco di accesso utilizzato dai ladri.

Sul pavimento c’erano tracce di sangue, mentre la sacrestia era a soqquadro, con armadi e cassetti svuotati alla ricerca di denaro o oggetti di valore. Mancavano alcuni calici e patene (i piattini tenuti dai chierichetti durante la comunione) placcati in oro. Diverse ampolle sono state danneggiate, numerosi gli oggetti liturgici trovati a terra. Immediata la segnalazione al parroco don Angelo Vincenti e al sindaco di Rifreddo Elia Giordanino, che hanno denunciato l’accaduto ai carabinieri.

Le indagini, coordinate dal luogotenente Patrizio Sau, si sono concentrate sulle tracce lasciate in chiesa. Gli accertamenti hanno consentito di risalire ai presunti autori del colpo, rimasti feriti durante l’azione da una scheggia di vetro.

Rintracciati, sono stati denunciati e per uno dei due è scattato l’arresto. La refurtiva recuperata è stata restituita al parroco.

Un contributo determinante è arrivato da alcuni residenti, che quella notte avevano notato movimenti sospetti in paese. Il sindaco: «La collaborazione tra amministratori, cittadini e forze dell’ordine è fondamentale per rendere una comunità più sicura e coesa».