servizi sui treni

Il powerbank per il cellulare sale a bordo del treno di Arenaways

Un nuovo servizio per i passeggeri

Il powerbank per il cellulare sale a bordo del treno di Arenaways
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Ricaricare lo smartphone durante il viaggio non sarà più un problema per chi usa i treni della linea Cuneo-Saluzzo-Savigliano. Arenaways e “Caricami” hanno siglato una partnership per installare a bordo speciali stazioni di ricarica per i dispositivi elettronici. È la prima volta che il servizio di powerbank sharing di Caricami arriva su un convoglio ferroviario.

Ogni treno Arenaways è stato dotato di una “powerstation” da otto batterie, collocata in un totem progettato su misura, con le istruzioni per l’uso. Per usare il servizio bisogna scaricare l’app “Caricami”, registrarsi gratuitamente creando un account, inquadrare il codice QR presente sulla station per sbloccare un powerbank, estrarlo e collegare uno dei connettori al proprio dispositivo. A ricarica terminata basta reinserire il powerbank nello spazio libero della station.

Il noleggio è gratuito fino alla prima ora, poi costa 1 euro all’ora fino a un massimo di 8 ore al giorno. In pratica, anche se il viaggio in treno ha una durata massima di 55 minuti (da Cuneo a Savigliano), il powerbank potrebbe non essere restituito, ma portato con sè una volta scesi dal treno; dopo tre giorni (e un costo di 8 euro al giorno) l’acquisto si completa automaticamente. Le transazioni avvengono direttamente tra utente e Caricami: Arenaways non ha alcun ruolo nel rapporto tra cliente e fornitore e non ricava nulla dall’operazione.

«Ogni giorno cerchiamo di mantenere fede all’impegno assunto verso i passeggeri della linea – afferma il direttore generale di Arenaways Matteo Arena – . Qualità del servizio e comfort a bordo si ottengono anche monitorando il mercato alla ricerca di novità interessanti».

Il servizio è erogato da Caricami, società milanese attiva dal 2019 nel powerbank sharing, con oltre 20 mila utenti e diverse aziende coinvolte. «Siamo entusiasti di portare la nostra energia anche sui binari – sottolinea il co-founder Filippo Zanetti – . Il treno è il contesto ideale per la ricarica».