Martedì 14 aprile si è tenuta l’inaugurazione del Teatro dei Suoni a Costigliole, ospitato nell’ex cascina Sordello. L’edificio è stato sistemato e rifunzionalizzato grazie ad una combinazioni di finanziamenti, del Gal e del Pnrr (Bando Borghi).
Il teatrino si inserisce all’interno del più ampio progetto di riqualificazione dell’area di Palazzo La Tour, che coinvolge anche il Parco degli Alteni. Un intervento che ha trasformato gli spazi in un polo culturale e di accoglienza pensato in particolare per bambini, famiglie e comunità, sviluppato in collaborazione con La Fabbrica dei Suoni e inserito nel circuito regionale Piemonte dal Vivo, che ha già avviato una programmazione al suo interno.
Durante la mattinata è stato presentato il progetto finanziato dal Bando Borghi, con l’intervento degli alunni delle classi quinte della scuola primaria e la partecipazione di Sergio Brocchiero, seguita dagli interventi delle autorità e dal taglio del nastro.
Al termine della cerimonia, la prima visita ufficiale al teatro.
Il complesso settecentesco di Palazzo La Tour, oltre al Teatro dei Suoni, ospita da qualche mese anche nuovi locali di accoglienza distribuiti su due piani e collegati da uno scivolo interno. Quanto al Parco degli Alteni, si trasformerà nel Giardino dei Suoni, con tavoli, sedute e aree attrezzate, destinato a diventare un punto di incontro sempre più centrale per la comunità.
Gli interventi di recupero di palazzo La Tour e delle sue pertinenze erano stati avviati diversi anni fa, durante l’amministrazione Molinengo, con Milva Rinaudo vice sindaco e poi sindaco.
Nei prossimi mesi verrà ultimato anche il piano nobile dell’ex palazzo, quello che in questi anni ha ospitato mostre ed esposizioni temporanee, prevalentemente organizzate dall’associazione culturale Attivamente, oltre ad appuntamenti di rilievo come la Biennale di arte contemporanea.
Il presidente de La Fabbrica dei Suoni Mattia Sismonda: «Il Teatro dei Suoni è uno spazio che mette i bambini al centro e invita le famiglie a viverlo insieme. E’ pensato come luogo educativo, dove l’esperienza culturale diventa occasione di crescita, ascolto e relazione, e non solo semplice fruizione di eventi».
Aggiunge il primo cittadino Fabrizio Nasi: «Un tassello si completa un percorso che riteniamo fondamentale per la nostra comunità. Con lo sviluppo dei progetti de La Fabbrica dei Suoni, arriveremo a proporre attività pensate per le tutte le età della durata di un’intera giornata. Costigliole vuole diventare “casa” delle famiglie, a partire da quelle costigliolesi, che auspichiamo possano vivere questi spazi come una naturale estensione delle loro abitazioni e dei loro cortili: luoghi di incontro, aggregazione e crescita da riempire insieme di contenuti».