set cinematografico a saluzzo

La cucina della villa del ‘300 si trasforma in un set televisivo

Una villa del centro storico è diventata un set per Scuderi

La cucina della villa del ‘300 si trasforma in un set televisivo
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Chi passa distrattamente lungo una delle vie simbolo della Saluzzo medievale, a pochi passi dalla Castiglia, difficilmente immagina cosa stia accadendo dietro il portone di un antico palazzo del Trecento. E invece, varcata la soglia, ci si ritrova dentro un vero set cinematografico: luci, telecamere, cavi, computer, obiettivi puntati su una cucina moderna con isola centrale, incastonata tra travi a vista e muri carichi di storia.

Per una settimana, una casa privata storica di Saluzzo è diventata il cuore di una produzione dedicata al mondo della pizza contemporanea, con protagonista Alessandro Scuderi. La regia e la produzione portano la firma di Alpi Studio Srl, insieme a Scuderi Prime Srl: una macchina organizzativa composta da undici professionisti tra operatori video, fotografi, videomaker, direttore creativo, truccatori e parrucchieri, affiancati da influencer del settore food.

Il contrasto è affascinante: la quiete del centro storico contro il ritmo serrato delle riprese. «È una produzione insolita per questo contesto – spiegano Pietro Battisti e Alessandro Provera di Alpi Studio – ma proprio per questo capace di valorizzarlo. Vogliamo raccontare la pizza come disciplina tecnica e culturale, non solo come ricetta, attraverso contenuti formativi e narrativi con un linguaggio cinematografico».

La scelta della location non è casuale. L’ampio salone trecentesco, con la sua luminosità naturale e le travi antiche, si fonde con una cucina contemporanea degna di un programma televisivo. Un ambiente che diventa scenografia ideale per le lezioni di Scuderi e dei suoi ospiti, destinate a trasformarsi in una serie di clip e “pillole” video sul mondo degli impasti di qualità.

Sul set si lavora senza sosta: dodici persone in movimento continuo, un intreccio di telecamere e luci, ospiti che si alternano davanti all’obiettivo. L’atmosfera è giovane, informale, ma attraversata da un’evidente professionalità. «Location fantastica, ambiente stimolante – commenta Scuderi – è bello lavorare qui a Saluzzo».

Così, per qualche giorno, una dimora del Trecento è diventata laboratorio creativo e studio televisivo. Un incontro tra passato e futuro, tra pietra antica e impasti moderni, che ha portato nel cuore della città una produzione editoriale di respiro nazionale, trasformando un angolo di storia in racconto visivo della pizza d’autore.

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