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L’Aido torna nelle scuole Sabato si elegge il direttivo

Barge e Bagnolo. Previsti incontri con 234 studenti

L’Aido torna nelle scuole Sabato si elegge il direttivo
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Il gruppo intercomunale dell’Aido (Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule) di Bagnolo, Barge e Valle Po convoca l’annuale assemblea ordinaria intermedia, momento previsto dallo statuto nazionale per fare il punto sulle attività e programmare le iniziative future.

L’appuntamento è fissato per sabato 21 febbraio alle 14,30 alla biblioteca comunale di Bagnolo, in via Andrea Borgia 1. Tutti i soci sono invitati a partecipare a un incontro che, oltre agli adempimenti amministrativi, rappresenta un’importante occasione di confronto e condivisione, ragionando sul futuro.

All’ordine del giorno figurano l’elezione del presidente e del segretario dell’assemblea, la presentazione della relazione sulle attività svolte nel 2025, l’approvazione del bilancio consuntivo e del preventivo 2026, la programmazione annuale e la definizione di eventuali contributi associativi.

Il gruppo intercomunale opera su un territorio ampio che comprende numerosi comuni della pianura e della valle, tra cui Barge, Revello, Paesana, Sanfront, Moretta, Cardè e Torre San Giorgio.

Parallelamente all’attività associativa, prosegue con forza l’impegno nelle scuole. Anche nell’anno scolastico in corso prenderà il via il progetto “Oggi a scuola imparo a donare”, realizzato in collaborazione con Admo (Associazione Donatori Midollo Osseo), con i gruppi donatori dell’Adas, con il Gasm e con Fidas. L’iniziativa coinvolgerà le classi terze delle secondarie di primo grado del territorio.

Dal 1992 Aido porta avanti la propria missione formativa: in oltre trent’anni sono stati incontrati più di 8 mila 280 studenti, mentre per quest’anno sono previsti 234 ragazzi. Gli incontri, dieci in totale, sono iniziati giovedì 12 febbraio e proseguiranno fino al 10 marzo.

Il percorso prevede un primo momento informativo con il medico Dario Ferrero, seguito da testimonianze dirette di trapiantati e donatori. Al termine del progetto, agli studenti sarà chiesto di realizzare elaborati creativi sul tema del dono. I lavori più significativi verranno premiati a fine anno scolastico.

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