lorenzo martinengo re del miele

Lorenzo è re del miele. Un castagno da primato

Martinengo, apicoltore per passione

Lorenzo è re del miele. Un castagno da primato

Il miele di castagno di Manta trionfa nel concorso regionale indetto da Aspromiele.

Il produttore Lorenzo Martinengo, che vive tra Melle (dove è anche amministratore comunale) e il paese del Castello, dove è cresciuto e dove vive tuttora la mamma, è dipendente di Coldiretti. Come hobby ha avviato da pochi anni l’attività da apicultore, che gestisce nel tempo libero con passione e con un’attenzione quasi ossessiva per i trattamenti, la qualità della materia prima e della lavorazione. In questo periodo lo si vede spesso in giro per mercatini a proporre il suo nettare.

Il concorso “Mieli tipici del Piemonte” dedicato alla memoria di Franco Marletto ha visto protagoniste anche altre aziende del Saluzzese: Nicola Bessone di Crissolo si è posizionato al secondo posto nella categoria Tarassaco; Marco Rovere di Saluzzo è stato valutato terzo per il miele di castagno.

Aspromiele, che organizza l’evento, è la principale associazione apistica piemontese che raggruppa aziende agricole e hobbisti che operano nel settore dell’apicoltura. Settore molto importante per la provincia di Cuneo, ma che purtroppo stra attraversando annate nere, caratterizzate da cambiamenti climatici e patologie dell’alveare, che hanno messo a dura prova il comparto.

«Si è generata – spiega Martinengo – una carenza di produzione di miele per mancate fioriture per eventi atmosferici violenti, siccità prolungata oppure gelate primaverili. Le produzioni più danneggiate sono l’acacia e il ciliegio. A colpire le famiglie di api anche alcune patologie storiche come la “varroa” oppure nuove come la “vespa velutina”».

Come emerge dall’assemblea di Aspromiele, il 2025 tuttavia si è rivelato un anno di ripresa, con un ritorno anche dell’acacia e una produzione dignitosa in tutta la provincia. Una ventata di fiducia per il comparto.

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