Nella mattina di martedì 25 agosto è accaduto una tragedia sul litorale di Andora. Qui un intervento di salvataggio si è trasformato in un dramma. Fabrizio Valente, di Savona, bagnino di 62 anni è morto dopo essersi tuffato in mare per cercare di salvare due coniugi di Casalgrasso in difficoltà.
Secondo una prima ricostruzione, la coppia di Casalgrasso si trovava in un tratto di spiaggia libera vicino agli stabilimenti della Sacra Famiglia. I due stavano facendo il bagno vicino al molo quando una corrente impetuosa li ha sorpresi, allontanandoli da riva.
prontamente due bagnini in servizio presso la Sacra Famiglia si sono tuffati in mare: uno dei due bagnini è riuscito a raggiungere la donna e a portarla in salvo, mentre l’altro bagnino, nel tentativo di salvare l’uomo cuneese è stato colto da un improvviso malore.
Luigi Fasano, classe 1960, residente a Casalgrasso, è la vittima cuneese dell’incidente in Liguria. Operaio alla Nissha Metallizing Solutions (ex Rotoflex), era in pensione da quattro anni.
Fasano era molto conosciuto a Casalgrasso e a Lombriasco. “Una persona splendida, cordiale – ricorda il sindaco di Casalgrasso, Giovanni Donetto -. Ho avuto occasione di lavorare con lui per alcuni anni, e ne conservo il ricordo. Partecipava alla vita di comunità e cantava nel coro della parrocchia. Era anche un appassionato cicloamatore”.