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Montagne, laghi e racconti salgono a bordo del treno Arenaways

Nuove iniziative avvicinano la ferrovia al territorio

Montagne, laghi e racconti salgono a bordo del treno Arenaways

È passato poco più di un anno dal ripristino del servizio passeggeri lungo la linea Cuneo-Saluzzo-Savigliano, gestita dalla compagnia ferroviaria privata Arenaways. I numeri raccontano una partenza in salita: nel primo anno i passeggeri sono stati poco più di 90 mila, con punte di 11 mila al mese, e qualche intoppo legato a guasti a passaggi a livello o sistemi di segnalamento ha causato ritardi o cancellazioni. Nonostante ciò, oltre il 95% delle circa 22 mila corse effettuate ha rispettato gli orari previsti.

Arenaways continua a perseguire la propria politica “rail different”, entrando gradualmente nel cuore del territorio e dei cuneesi.

Le collaborazioni con realtà locali e gli eventi speciali (corse dedicate a scolaresche, gite e iniziative in occasione di manifestazioni locali) rafforzano il legame con la provincia e promuovono un trasporto che va oltre la semplice funzione di spostamento.

30 ANNI IN CAMMINO

Una delle iniziative più suggestive di questo legame con il territorio è la collaborazione con la Compagnia del Buon Cammino di Cuneo, che celebra 30 anni di attività con una mostra fotografica itinerante. Le immagini, visibili fino a fine aprile anche a bordo dei treni Arenaways, raccontano viaggi ed eventi dal 1996 a oggi, immortalando le valli, le montagne e i legami tra chi esplora questi luoghi a piedi.L’esposizione è già stata a Saluzzo in occasione del Festival dell’Outdoor e sarà a Cuneo (14-17 maggio), Marmora (20-28 giugno) e Vinadio (18-26 luglio).

La scelta di portare le foto a bordo treno crea un continuum tra le immagini e i paesaggi visibili dal finestrino, trasformando ogni viaggio in un’esperienza immersiva.

UN TRENO DI STORIE

Parallelamente, domenica 15 marzo al Terres Monviso Outdoor Festival di Saluzzo è stato presentato il progetto “Un treno di storie”, con l’antologia di racconti Binari imprevedibili, curata da Paolo Calvino e pubblicata da Fusta Editore. La raccolta racconta il treno come luogo di incontri, attese, partenze e ricordi, con contributi di autori come Gianni Audisio, Filippo Bessone e Michele Cerutti.Il progetto prevede un ciclo di incontri lungo la linea, a Savigliano (sabato 21 al museo Ferroviario), Verzuolo (9 aprile), Cuneo (17 aprile), Busca, Costigliole Saluzzo, Saluzzo e Manta, riconoscendo chi ha creduto nel rilancio della ferrovia. Sottolinea Matteo Arena, direttore generale di Arenaways: «in un solo anno siamo diventati parte integrante di un mondo che va oltre al servizio di trasporto quotidiano».