Una lunga serie di verbali per accessi non autorizzati alla Ztl del centro storico di Saluzzo finisce con un accordo tra il Comune e la “Società MG” che li aveva contestati. La giunta comunale ha infatti autorizzato una soluzione stragiudiziale della controversia davanti al Giudice di Pace, accettando il versamento di 2 mila euro complessivi da parte della società opponente, a chiusura di tutte le violazioni contestate.
La vicenda riguardava una pluralità di sanzioni elevate per ingressi abusivi nella zona a traffico limitato, tutte riferite allo stesso soggetto e concentrate in un periodo circoscritto. La società aveva presentato ricorso contro i verbali, portando il caso davanti al Giudice di Pace di Saluzzo. L’amministrazione comunale si era costituita in giudizio, sostenendo la correttezza degli accertamenti effettuati dalla polizia locale.
Nel corso delle udienze, però, il giudice aveva invitato le parti a valutare una soluzione conciliativa, considerando la particolarità del caso: numerosi verbali tra loro simili, legati alla ripetizione della stessa condotta, e l’assenza di un orientamento giurisprudenziale consolidato su situazioni di questo tipo.
Da qui la proposta della società: un pagamento unico di 2 mila euro «a tacitazione di tutte le violazioni accertate», con l’abbandono dei procedimenti da entrambe le parti e la compensazione delle spese legali. La giunta ha ritenuto conveniente l’accordo, anche per evitare l’incertezza legata all’esito dei giudizi ancora pendenti.
La somma sarà quindi incassata dal Comune, mentre l’avvocatura comunale potrà comunicare al Giudice di Pace, l’avvenuta definizione bonaria della controversia.
Un caso che riporta l’attenzione anche sulla Ztl cittadina, con il sistema di controllo degli accessi che, da “fisico” con i paracarri mobili, da un anno è affidato alle videocamere.
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