piscina di saluzzo

«Nuotare sarà un po’ come volare» premio Matteo Olivero

Nuvole in Pvc che disegnano un vortice: ecco l’idea vincente dell’artista torinese Inaugurata l’opera “Infinite fall (floating)” dell’artista Davide Sgambaro sul fondo della piscina

«Nuotare sarà un po’ come volare» premio Matteo Olivero

Nuotare sarà un po’ come volare, per i bambini della piscina comunale di Saluzzo. E forse anche per chi, dall’alto del bordo vasca, si accorgerà che sotto la superficie dell’acqua non c’è solo gioco, ma anche un cielo rovesciato. È da questa suggestione che nasce “Infinite fall (floating)”, l’opera di Davide Sgambaro vincitrice della 48ª edizione del Premio Matteo Olivero e inaugurata negli spazi della piscina cittadina.

Il lavoro occupa il fondo della vasca dedicata ai più piccoli: nuvole disegnate con tratto essenziale, quasi fumettistico, compongono un vortice visivo che sembra continuare all’infinito. Sopra, i bambini che nuotano diventano parte integrante dell’opera, trasformando il movimento dell’acqua in una coreografia collettiva che completa l’immagine.

«I corpi dei bambini che nuotano completano l’opera – spiega Sgambaro –. La piscina è un luogo di crescita e scoperta. In un momento storico complesso, il mio augurio è che possano nuotare sentendo quasi di volare». L’artista ha lavorato circa quattro mesi tra progettazione e realizzazione, utilizzando una pellicola in Pvc sul fondo della vasca e rifiniture in Pvc liquido per i contorni delle figure.

Il progetto nasce da una riflessione sul tema della sospensione e della caduta. Un riferimento evocato dall’artista è la celebre fotografia del “Falling Man” dell’11 settembre 2001, qui però ribaltata in una dimensione morbida e accogliente: «Le nuvole hanno un aspetto da cartoon – racconta –. Non c’è pericolo: l’acqua sostiene e mantiene sospesi».

Determinante anche la scelta del luogo, la piscina comunale, spazio quotidiano di socialità. «È un ambiente vissuto da famiglie e sportivi – sottolinea il direttore artistico Stefano Raimondi – e il Premio Matteo Olivero dal 2018 porta l’arte contemporanea dentro la vita della città».

Per l’assessore alla Cultura Attilia Gullino, il progetto rafforza il dialogo tra arte e luoghi inediti, mentre il presidente della Fondazione Crc Mauro Gola evidenzia come la bellezza nasca anche dalla capacità di accogliere la cultura.

Con questa installazione permanente, Saluzzo arricchisce la propria collezione d’arte pubblica diffusa: un’opera non su una piazza o una strada, ma sotto il pelo dell’acqua, dove il gesto del nuoto diventa parte dello sguardo.