murale per pompeo colajanni

Un nuovo murale dedicato all’eroe Pompeo Colajanni

A Palermo arriva un nuovo murale dedicato all'eroe della Resistenza Pompeo Colajanni

Un nuovo murale dedicato all’eroe Pompeo Colajanni

Un grande murale dedicato a Pompeo Colajanni campeggia da qualche giorno sulla facciata dell’istituto Alberico Gentili di Palermo. Si intitola «Morti per la libertà» ed è la nuova opera di Igor Scalisi Palminteri, artista palermitano noto per il suo impegno civile e sociale. Un lavoro che parla di libertà, coraggio e unità nazionale, rendendo omaggio alla Resistenza e ai suoi protagonisti, a ottant’anni dalla Liberazione.

Il murale raffigura due figure simbolo della lotta partigiana: Pompeo Colajanni, il comandante Barbato, siciliano, comandante delle formazioni Garibaldi in Piemonte e Olema Righi, nome di battaglia Wanda, staffetta partigiana modenese originaria di Carpi.

L’immagine di Colajanni è tratta da una fotografia scattata proprio nei giorni e nei luoghi della lotta partigiana nell’Infernotto, quando il futuro generale operava tra il Cuneese e il Torinese.

Un aspetto centrale, spesso poco ricordato, è il ruolo che Colajanni ebbe nella fase più precoce della Resistenza. Ufficiale dell’esercito, di stanza a Pinerolo, fu tra i primi a seminare il germe della rivolta contro il fascismo già prima dell’8 settembre 1943. In quelle settimane decisive avviò contatti e accordi clandestini con Antonio Giolitti a Cavour e con Ludovico Geymonat a Barge, contribuendo a costruire le basi politiche e organizzative della Resistenza armata nel Piemonte occidentale, quando la guerra partigiana non era ancora ufficialmente iniziata, radunando poi il primo drappello di uomini sulle alture di Barge e Bagnolo già tra il 9 e il 10 settembre ‘43.

Il murale è stato commissionato dall’Anpi provinciale di Palermo, con il contributo dell’assessorato regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, ed è inserito nel programma di iniziative per l’80° anniversario della Liberazione.

All’inaugurazione, in programma il 20 gennaio, parteciperanno il presidente nazionale dell’Anpi, Gianfranco Pagliarulo, insieme alle principali autorità locali e regionali.

A sottolineare il valore personale e storico dell’iniziativa è anche Enrico Colajanni, figlio del comandante Barbato: «Sarò sempre grato ai tanti partigiani che come mio padre hanno cospirato contro il fascismo per vent’anni, liberando infine l’Italia. Vedere la sua immagine sulla facciata di una scuola palermitana mi riempie di orgoglio».