Pali FiberCop a revello

Pali pericolanti, allarme a Revello «Ultimatum a FiberCop»

Tante le segnalazioni, il sindaco diffida l’azienda e chiede un intervento immediato

Pali pericolanti, allarme a Revello «Ultimatum a FiberCop»

Il Comune di Revello diffida FiberCop. Una presa di posizione che si fa largo durante un periodo di forti tensioni che hanno visto diversi Comuni del Saluzzese arrivare ai ferri corti con le ditte incaricate di lavori urgenti legati alle infrastrutture tecnologiche, con ripristini stradali non sempre fatti “a regola d’arte”.

Il sindaco Paolo Motta ha preso carta e penna e segnalato i troppi pali in legno delle linee fisse ammalorati, su suolo pubblico e privato, e rischiano di cadere. Dopo mail, messaggi e documentazioni fotografiche giunte da cittadini, polizia locale e carabinieri, il Comune chiede all’azienda un sopralluogo urgente e  la verifica di tutte le infrastrutture e la messa in sicurezza o sostituzione dei sostegni a rischio.

Il Comune fa riferimento all’articolo 2051 del Codice civile, che sottolinea come la responsabilità dei danni ricada sul custode degli stessi, obbligando al risarcimento.

Dice il primo cittadino: «Si è generata una forte preoccupazione. Diamo un termine di 15 giorni a Fibercop per comunicare azioni e cronoprogramma. Se non arrivano interventi, adotteremo ordinanze contingibili per tutelare l’incolumità pubblica. La sicurezza viene prima di tutto».

Se per quanto riguarda la posa delle fibra le aziende si fanno “scudo” del mandato ministeriale (si tratta di investimenti e lavori strategici, non soggetti a sanzioni comunali), in questo caso il Comune probabilmente sa di avere il coltello dalla parte del manico. E sta, giustamente, facendo valere le proprie ragioni.

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