Si chiama “Vivi Brossasco: percorsi educativi e ricreativi per minori e famiglie”, è un progetto di ampio respiro che per dodici mesi metterà al centro il benessere delle giovani generazioni e il sostegno alla genitorialità. L’iniziativa è sostenuta da un contributo di 40 mila euro del Dipartimento per le politiche della famiglia: un risultato che vede Brossasco posizionarsi tra i soli quattro comuni in tutto il Piemonte ad aver ottenuto questo specifico finanziamento ministeriale.
Il progetto nasce da una solida alleanza territoriale tra il Comune, l’istituto comprensivo di Venasca-Costigliole, la parrocchia e le cooperative sociali Caracol, Proposta 80 e Chianoc. Un percorso partecipato che ha integrato le istanze del Comitato dei genitori della valle per strutturare una programmazione annuale capace di rispondere alle reali esigenze del territorio.
L’iniziativa prevede un ricco calendario di laboratori educativi e percorsi di crescita rivolti ai ragazzi di tutte le fasce d’età e ai loro genitori. Si tratta di spazi di aggregazione e confronto volti a favorire lo sviluppo relazionale, la cittadinanza attiva e il supporto formativo, garantendo un’offerta pedagogica di alta qualità.
Tra i punti cardine del progetto figura il potenziamento dei servizi estivi: l’asilo estivo non solo è confermato, ma per la scuola primaria l’offerta verrà estesa anche agli ultimi quindici giorni di giugno, garantendo così un supporto concreto e immediato alle famiglie subito dopo la chiusura delle scuole.
Sebbene il cuore delle attività sia a Brossasco, il progetto manterrà una naturale apertura verso i ragazzi dei paesi vicini, favorendo l’integrazione tra le comunità della vallata.
Osserva il sindaco Paolo Amorisco: «Siamo riusciti a portare a Brossasco risorse e progettualità che solitamente sono appannaggio dei grandi centri. Questo traguardo è parte di una visione ben precisa: vogliamo che le famiglie scelgano di restare qui perché trovano servizi competitivi e d’eccellenza».