Mercoledì scorso a Bagnolo si è svolta la cerimonia ufficiale per la posa della prima pietra per la costruzione della nuova mensa scolastica con cucina annessa, che servirà le scuole del plesso scolastico.
«È stata una cerimonia davvero speciale» sottolinea il sindaco Roberto Baldi.
Il cantiere ha accolto la visita del presidente della Regione Alberto Cirio e del vice-presidente del Consiglio regionale Franco Graglia, che, con la loro presenza hanno sottolineato l’importanza di questo progetto per la nostra comunità. All’evento, insieme all’architetto Daniela Brarda di Cavour, hanno partecipato anche i progettisti, un team di professionisti specializzati del territorio, i funzionari dell’ufficio tecnico Adriano Bruno Franco responsabile del progetto e Giovanna Genovesio, che con il loro lavoro hanno concretizzato la messa in cantiere del nuovo edificio che comprenderà non solo la mensa ma anche la cucina per la preparazione dei pasti in loco. Presente, inoltre il dirigente scolastico Nicola Rossetto.
«Quello di mercoledì è stato il momento in cui si sono ufficializzati i lavori, ma in realtà, questi sono partiti all’inizio di gennaio e al momento attuale sono già stati eseguiti gli scavi per le fondamenta. Il cantiere, durerà fino a gennaio 2027, saranno dieci mesi di lavori intensi che implicheranno un investimento non indifferente».
Come è stato possibile finanziare questo lavoro?
«È stato possibile grazie all’ottenimento da parte del Comune di un finanziamento regionale pari a un milione di euro a titolo di compartecipazione della spesa nell’ambito dell’Accordo di programma per la realizzazione di interventi di sviluppo locale – Territorio delle Valli Cuneesi. A questo si aggiungono circa 195 mila 600 euro ricavati da fondi comunali. Il risultato finale sarà una struttura che non comprende soltanto la mensa e la cucina ma anche una parte esterna pensata per eventi scolastici con porticato coperto, ludoteca per l’estate e spazio per eventi a scopo ricreativo».
Quale ditta si è aggiudicata l’appalto?
«Per i lavori è stata istituita una procedura di affidamento negoziata, a cui hanno partecipato 10 ditte, tutte piemontesi. L’appalto è andato all’impresa edile locale di Valerio e Aurelio Ribotta».
Quando potranno accedere gli alunni alla nuova mensa?
«I ragazzi potranno accedervi a partire dall’anno scolastico 2027-28 perché dopo la chiusura dei lavori legati al cantiere, sarà necessario procedere con l’allestimento della cucina e pensare agli arredi. Verosimilmente si punterà a essere attivi con l’apertura dell’anno scolastico. Al momento non abbiamo ancora ben chiaro se tutti gli alunni, elementari e medie, potranno accedere al refettorio collegato alla mensa, forse, per evitare sovrapposizioni, gli alunni delle medie resteranno nel loro attuale refettorio ma anche in questo caso la nuova mensa fornirà i pasti preparati sul momento. Quest’opera rappresenta un primo passo concreto verso spazi più moderni e funzionali per i nostri studenti».
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