Sono stati ben 31 i Comuni piemontesi coinvolti in GreenUP, il progetto presentato recentemente al Grattacielo della Regione Piemonte e promosso da Fondazione Agrion insieme a Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta e Anci Piemonte e con la collaborazione di Asproflor, Betacom, Diagram, Viso-Drones e dell’Istituto superiore G. Vallauri di Fossano.
L’iniziativa ha l’obiettivo di mettere la ricerca e le competenze maturate negli anni da Fondazione Agrion al servizio del verde urbano, riconosciuto come elemento strategico per la mitigazione degli effetti climatici e per il rafforzamento della sostenibilità ambientale dei territori, che vanno messi al riparo da isole di calore, riduzione della biodiversità, qualità dell’aria compromessa.
Si tratta di un percorso biennale strutturato di analisi e pianificazione finalizzato alla riqualificazione e al potenziamento del patrimonio verde urbano secondo un approccio fondato su dati oggettivi e misurabili applicando un sistema di analisi in grado di valutare lo stato di sostenibilità ambientale e definire interventi mirati, monitorabili e verificabili nel tempo. Il progetto si basa sul presupposto che solo attraverso dati certi sia possibile pianificare interventi realmente efficaci e costruire un percorso di miglioramento continuo.
Osserva il sindaco di Cavour, Sergio Paschetta: «Tra tutti i comuni del Piemonte, anche noi, con altri 30 comuni, abbiamo aderito a questo progetto pilota esprimendo grande sensibilità al tema del verde urbano quale elemento fondamentale per la qualità della vita, dell’ambiente in cui viviamo, dell’aria che respiriamo. Un percorso integrato che offrirà dei dati e degli strumenti per qualificare la nostra situazione, per migliorarla diventando ancora più attrattivi».