Rifiuti: 120 tessere mai utilizzate Cavour si interroga sul perchè
Il dilemma delle tessere Acea

Sembra impossibile ma da una verifica dell’Acea, risulta che a Cavour ben 120 dei badge che premettono l’apertura delle bocchette dei cassonetti dell’immondizia non sono stati utilizzati dagli utenti da un anno a questa parte. A tale risultato si è giunti perché il lettore ottico che regola l’apertura è in grado di registrare i codici dei badge utilizzati.
L’amministrazione comunale, dopo la debita comunicazione ai cittadini, ha deciso di provvedere alla richiesta delle motivazioni del non uso agli utenti titolari di queste.
Spiega il sindaco Sergio Paschetta: «Ci possono essere casi assolutamente giustificabili, come soggetti anziani o impossibilitati a muoversi che fanno fatica a raggiungere l'ecopunto e consegnano i loro sacchetti di rifiuti ad altri. Oppure famiglie in cui sia il marito che la moglie hanno il badge legato a pertinenze diverse di cui uno dei due è titolare (esempio: proprietario della casa risulta l’uno mentre la proprietà del garage risulta del coniuge) e hanno deciso di utilizzarne solo uno. Ma il timore è che un certo numero di cittadini non utilizzino la tessera perché non conferiscono correttamente».
Pertanto chi non sarà in grado di fornire motivazioni valide potrà essere soggetto a sanzioni perché tale comportamento può essere indice di un conferimento non corretto, probabile fonte di abbandoni indiscriminati nell’ambiente.
Purtroppo non è raro trovare immondizia fuori dai cassonetti o lasciata lungo il bordo della strada, spesso lanciata direttamente dall’automobile in corsa. Per ovviare al problema ambientale e sociale dovuto a uno smaltimento non corretto e sottovalutato, il Comune di Cavour è stato il primo nel 2020 ad adottare l’introduzione delle tessere per l'apertura dei cassonetti Acea, cui ha affiancato un attento lavoro di controllo. Ciò con grandi sforzi anche economici volti all’inserimento di sistemi di conferimento in grado di fornire informazioni sugli utilizzatori e sulla tipologia dei materiali scaricati.
Tutto questo ha portato a un miglioramento delle abitudini con un aumento nella differenziazione dei rifiuti. Oggi si è giunti circa al 75% di differenziata ma permane una parte di utenti che ancora continua a smaltire in modo scorretto.
È su questi che il Comune intende agire per il rispetto dei diritti di chi opera correttamente e per il vantaggio della comunità intera.
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