binari sulla saluzzo moretta

Si rimuovono i binari sulla Moretta-Saluzzo

Procedono i lavori di rimozione dei binari sulla Saluzzo-Moretta

Si rimuovono i binari sulla Moretta-Saluzzo
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Procede l’iter per la realizzazione della nuova pista ciclabile sull’ex sedime ferroviario che collegherà Moretta alla tratta verso Torre San Giorgio e Saluzzo, inserendosi nel più ampio asse cicloturistico che da Airasca raggiunge la pianura saluzzese attraverso la Via delle Risorgive e la rete ciclabile dell’area torinese.

Il progetto è entrato nella prima fase operativa con lo smantellamento dell’infrastruttura ferroviaria dismessa: binari e traversine vengono progressivamente rimossi lungo il tracciato per consentire la successiva realizzazione del fondo ciclabile e delle opere di sistemazione ambientale e di messa in sicurezza del percorso.

L’opera è sostenuta da un finanziamento regionale di circa 3 milioni di euro, su un costo complessivo stimato in 4 milioni; la quota restante è a carico dei Comuni di Saluzzo, Torre San Giorgio e Moretta. In precedenza i tre enti, con Saluzzo capofila, avevano acquisito da Rfi il sedime ferroviario e successivamente venduto il materiale rotabile, aggiudicato a una ditta bergamasca.

Il tracciato punta a rafforzare la mobilità dolce e il collegamento tra l’area saluzzese e la cintura torinese.

«Si tratta di un’infrastruttura fondamentale – prosegue il sindaco Gatti – perché porterà benefici non solo turistici, ma anche economici e sociali. La ciclabile consentirà di collegare Moretta con diverse realtà produttive locali e con i Comuni limitrofi, offrendo una nuova modalità di spostamento sostenibile sia per i visitatori sia per i residenti. Pensiamo ai lavoratori, agli studenti, ma anche alle famiglie e ai cicloturisti che potranno attraversare il nostro territorio».

Soddisfazione viene espressa anche dal sindaco di Torre San Giorgio, Daniele Arnolfo: «È un progetto importante per il territorio e siamo contenti di come sta procedendo l’iter. La ciclabile rappresenta un’infrastruttura strategica».