Giovedì 26 marzo alle 17, nel Chiostro di San Giovanni a Saluzzo, sarà presentata ufficialmente l’edizione 2026 di Start/Storia e Arte Saluzzo, il grande contenitore primaverile che riunisce alcune delle manifestazioni culturali più consolidate della città: la Mostra nazionale dell’Artigianato, la Mostra nazionale dell’Antiquariato e il programma dedicato all’arte contemporanea.
La conferenza stampa sarà anche l’occasione per svelare i primi dettagli della nuova edizione, che si avvicina al traguardo simbolico delle dieci candeline e che negli anni ha saputo trasformarsi in una vera e propria kermesse culturale capace di unire tradizione, creatività e ricerca contemporanea.
IL TEMA: RENCONTRE
Il filo conduttore scelto per il 2026 è “Rencontre”, parola francese che racchiude diversi significati: incontro, appuntamento, ritrovo, ma anche confronto e persino scontro. Un termine che richiama la natura stessa della manifestazione, pensata come luogo di confluenza tra idee, mondi creativi e professionalità diverse.
Negli anni Start ha infatti costruito una rete tra espositori, artisti, curatori e pubblico, trasformando Saluzzo in uno spazio di dialogo tra tradizione artigiana, memoria storica e sperimentazione artistica. Alla soglia del decennale, gli organizzatori parlano di una nuova fase di “consapevolezza”: la consapevolezza di un percorso avviato quasi come una scommessa e oggi riconosciuto come uno dei momenti culturali più significativi della primavera saluzzese.
ARTIGIANI E ANTIQUARI
La stagione di Start si aprirà con l’88ª Mostra nazionale dell’Artigianato, in programma dall’11 aprile al 17 maggio tra Casa Cavassa e Il Quartiere, con oltre cinquanta artigiani provenienti da tutta Italia.
Evento collaterale dell’edizione sarà la mostra dedicata al rapporto tra bosco, legno e disegno, curata dal designer e curatore Axel Iberti, con allestimento negli spazi di Casa Cavassa.
Tornerà, venerdì 1, sabato 2 e domenica 3 maggio, anche il programma di “La città svelata – Saluzzo da scoprire” le visite a luoghi inediti della città.
Dal 23 maggio al 2 giugno toccherà invece alla 49ª Mostra nazionale dell’Antiquariato, ospitata come di consueto negli ambienti della Castiglia e curata da Franco Brancaccio. L’inaugurazione è fissata per venerdì 22 maggio alle 18.
La rassegna antiquaria sarà anche l’occasione per inaugurare la nuova esposizione permanente della tela “Fiera di Saluzzo” di Carlo Pittara, uno dei dipinti più rappresentativi del pittore verista piemontese.
ARTE CONTEMPORANEA
Il programma dedicato al contemporaneo prenderà il via sabato 9 maggio con Saluzzo Arte, che quest’anno riunirà quattro momenti principali: la 31ª Mostra di arte contemporanea realizzata con Paratissima, il 48° Premio Matteo Olivero curato da The Blank Contemporary Art, e il progetto di Saluzzo Contemporanea promosso dalla Fondazione Garuzzo, con una nuova installazione.
Un percorso che conferma l’ambizione della città di rafforzare il proprio ruolo di polo per l’arte contemporanea, affiancando alle grandi mostre storiche nuove occasioni di sperimentazione e confronto artistico.
Nelle prossime settimane saranno resi noti orari e dettagli dei tre grandi appuntamenti della primavera saluzzese.
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