panettieri a cervignasco

Stefano e Alice panettieri a Cervignasco «Raccogliamo un’eredità importante»

In pensione, dopo 44 anni, Mirella e Michele

Stefano e Alice panettieri a Cervignasco «Raccogliamo un’eredità importante»
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Cambio di gestione alla panetteria di Cervignasco. Dopo 46 anni di attività, Michele Rosso e Mirella Allemano cedono l’attività alla giovane coppia Stefano Rolando e Alice Barra.

«Ricordo ancora quel giorno - racconta Mirella Allemano - era il 10 maggio 1977 quando tiravamo su la serranda per la prima volta. Da allora in questo negozio sono passate generazioni di cervignaschesi, e non solo, giovani che giorno dopo giorno abbiamo servito e che sono diventati papà o mamme, e alcuni anche nonni. È un mestiere bellissimo, ma è giunto il momento di lasciare ad altri e goderci la pensione».

Michele Rosso, nativo di Cervignasco (la moglie Mirella è invece di Via dei Romani), aveva appreso da giovanissimo l’arte bianca, imparando a fare il pane nel pastino di Mario Ellena a Saluzzo.

«La pasticceria invece - osserva - l’ho appresa in un pastificio a Poirino. Quando abbiamo rilevato la panetteria a Cervignasco, da Cesare Mellino, qui si producevano e si vendevano solo poche tipologie di pane, quello che allora andava per la maggiore in campagna. Poco per volta ho aumentato l’offerta e aggiunto i prodotti di pasticceria. Fino a qualche anno fa vivevamo nella stessa casa in cui c’è la panetteria, che aveva fatto costruire proprio Mellino; comoda, ma di fatto eravamo sempre sul posto di lavoro, senza “staccare” mai».

In oltre 40 anni di attività a Cervignasco, dove il tempo sembra scorrere più lentamente che in città, sono comunque cambiate molte cose. «Sono mutati i gusti delle famiglie - spiega Mirella -, un tempo si acquistava più pane e si prediligevano i formati grandi come le micche di campagna, oggi si tende ad acquistare maggiormente le pagnottine. Ma il pane è sempre quello, abbiamo scelto di lavorare con ingredienti semplici, genuini, e la clientela ci ha sempre premiato».

Non solo quella: nel corso degli anni Rosso e Allemano hanno ricevuto il marchio dell’Eccellenza artigiana piemontese e quello di Creatori d’Eccellenza della Camera di Commercio di Cuneo.

Dal 1° gennaio il pastino sarà nella mani del giovane cardettese Stefano Rolando, di 24 anni, mentre il negozio sarà affidato alla fidanzata Alice, di Paesana. «Ho imparato il mestiere al Cnos Fap di Savigliano – racconta Stefano - quindi ho lavorato al pastificio Mb di Piasco e nell’azienda Falcone a Falicetto. Sono emozionato nel raccogliere l’eredità di una panetteria “storica” per il territorio e farò di tutto per dare continuità a questa realtà artigiana e commerciale».

Alice ha alle spalle alcune esperienze nel mondo del commercio ed è pronta ad accogliere i clienti con il sorriso. Da un paio di mesi la giovane coppia sta prendendo confidenza con pastino e negozio, e Michele continuerà ad aiutare Stefano per qualche mese.

A inizio anno la panetteria resterà chiusa per una serie di lavori. La riapertura è prevista per l’8 gennaio e l’inaugurazione sabato 13 gennaio.

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