il mese della resistenza

Tra Friuli ed Istria sulle memorie della Resistenza

Oltre 60 saluzzesi all’iniziativa promossa da Capellaro e Carena

Tra Friuli ed Istria sulle memorie della Resistenza

Dal 10 al 13 aprile un gruppo di 60 saluzzesi ha partecipato a un viaggio studio a Trieste, città di confine e crocevia di culture latina, slava e tedesca. L’iniziativa, promossa da Sandro Capellaro e Piera Carena, ha coinvolto rappresentanti Anpi Saluzzo-Valle Po e Anpi Verzuolo-Valle Varaita, docenti ed ex docenti, dirigenti scolastici, esponenti di associazioni culturali e rappresentanti istituzionali, coordinati da Arci Saluzzo.

Il percorso è stato preceduto da un seminario di formazione e dalla mostra “Fascismo, foibe, esodo”. Il programma ha previsto la visita a luoghi simbolo della storia del confine orientale e delle vicende legate al Novecento europeo: la Risiera di San Sabba, il Magazzino 18, la foiba di Basovizza, il campo profughi di Padriciano e la Sinagoga di Trieste.

Le visite hanno permesso di approfondire temi complessi come la deportazione degli ebrei, le foibe e l’esodo giuliano-dalmata nel secondo dopoguerra. Nel percorso di visita sono state inserite la Risiera di San Sabba, già campo di concentramento, la foiba di Basovizza, il campo di Padriciano, che accolse 4.000 profughi e la città di Trieste.

Questo e molto altro sulla Gazzetta in edicola e in digitale