seggiovia di crissolo

Una cordata di Crissolo per lo sci

Punteggio alto per la Monviso Paradise: il Comune le assegna la gestione della stazione

Una cordata di Crissolo per lo sci
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Dopo anni complessi per il turismo dell’alta valle, segnati da lunghe vertenze giudiziarie, contenziosi con i precedenti gestori, incertezze burocratiche e mancate aperture stagionali degli impianti, siamo – forse – a una svolta. Il Comune ha infatti concluso la procedura negoziata per l’affidamento della stazione sciistica, assegnando la concessione delle strutture alla Monviso Paradise Srl.

La cordata vincente ha ottenuto un elevato punteggio di 99 punti su 100, superando l’altra realtà locale partecipante alla gara, Monviso Ski, fermatasi a 91 punti.

L’aggiudicataria fa capo a un gruppo del territorio, composto da Cristina Geuna, Erika Re, Davide Silvano Cravanzola, Angioletta Torchio, Fabio Geuna e il consigliere comunale Nicola Bessone.

Il punteggio quasi pieno riflette l’elevata qualità della documentazione presentata e la solidità della proposta gestionale. I criteri di valutazione prevedevano l’assegnazione di un massimo di 80 punti per le abilitazioni e le qualifiche professionali dei concorrenti e fino a 20 punti per il piano di investimento destinato allo sviluppo del comprensorio turistico, pensato sia per la stagione invernale sia per la fruizione estiva. L’assegnazione è stata approvata in via provvisoria il 22 ottobre, al termine della gara svolta il giorno precedente tramite la piattaforma digitale Tuttogare. Prima di procedere alla firma del contratto definitivo e all’avvio operativo della concessione quinquennale, restano da completare i controlli di legge sul possesso dei requisiti e sulla veridicità della documentazione. Il sindaco di Crissolo, Fabrizio Re, ha espresso soddisfazione per il felice esito del bando e per il concreto interesse dimostrato dalle due imprese del territorio: «Un segnale incoraggiante e vitale per il futuro economico e turistico del paese». L’oggetto dell’affidamento comprende la seggiovia biposto a morsa fissa Monviso, il bar presso la stazione di monte, i locali di servizio, la biglietteria, due tappeti mobili, l’impianto di innevamento artificiale Monviso 2000, i mezzi battipista e tutte le dotazioni di sicurezza delle piste. Per la concessione, il Comune incasserà un canone annuale di 2.000 euro, destinato a rimanere invariato anche qualora l’amministrazione dovesse mettere a disposizione nuove attrezzature o infrastrutture turistiche, che verranno integrate nella gestione fino alla scadenza del contratto.

A carico del gestore la gestione e manutenzione ordinaria e i costi dell’energia elettrica. Il calendario delle aperture sarà vagliato dalla giunta comunale.

Il Comune manterrà la responsabilità della nomina del direttore di esercizio.

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