Unione montana nomine

Unione, la novità in giunta è Molinengo di Costigliole

Confermato Quaglia per verzuolo

Unione, la novità in giunta è Molinengo di Costigliole

Restano inalterati gli equilibri geografici e politici nella giunta dell’Unione montana valle Varaita, dopo la tornata elettorale amministrativa del 24 e 25 maggio che ha interessato alcuni Comuni. Gli assestamenti nell’esecutivo sono avvenuti nella seduta di giunta di giovedì scorso, 23 luglio.

Confermato, da Verzuolo, Mattia Quaglia, divenuto nel frattempo sindaco, mentre da Costigliole arriva il neo vicesindaco Luigi Molinengo, che subentra a Nicola Carrino.

Quaglia mantiene le deleghe che aveva in precedenza: Agricoltura, Sanità, Lavori finanziati con il Programma di Sviluppo Rurale, Scuola, Istruzione e Centro Servizi di Isasca.

Molinengo assume le deleghe a Trasporti, Protezione Civile, Servizi Sociali, Politiche sociali e Commissione Valanghe.

Invariati gli altri componenti della giunta nominati nel 2024: Roberto Dadone, sindaco di Sampeyre, mantiene la carica di vicepresidente con deleghe a Turismo, Cultura e Impianti a fune, mentre Valter Borgna, sindaco di Bellino, conserva quelle ad Artigianato, Formazione e Telecomunicazioni.

«La scelta di confermare la rappresentanza dei Comuni già presenti – osserva il presidente dell’Unione Silvano Dovetta – garantisce continuità amministrativa e permette di proseguire l’ottimo lavoro avviato».

Confermate le deleghe attribuite ai consiglieri dell’Unione: Andrea Allasina, sindaco di Pontechianale, segue Commercio, Fiere e mercati; Manuele Barbero, vicesindaco di Rossana, Ecologia e Ambiente e Comunità Energetiche; Giovanni Fina, sindaco di Melle, Lavori Pubblici, Foreste e settore agro-silvo-pastorale; Marco Fina, rappresentante del Comune di Piasco, Politiche giovanili e Sport; Giovanni Menzio, assessore del Comune di Frassino, Rapporti con le associazioni e Parco macchine; Dante Rigoni, rappresentante delle minoranze comunali dell’alta valle, le attività del Gal Terre Occitane.

Al presidente restano le deleghe a Coordinamento generale, Rappresentanza, Bilancio, Personale, Ato e Progetti europei. Tutti gli incarichi sono svolti senza attribuzione di indennità o altre forme di remunerazione. Il Consiglio dell’Unione è attualmente composto da quattordici membri; nel prossimo autunno sarà reintegrato anche il rappresentante delle minoranze dei Comuni della bassa valle.

Nel corso della seduta sono stati approvati anche gli altri provvedimenti iscritti all’ordine del giorno. È stata ratificata la quarta variazione di bilancio del 2026, che recepisce le risorse destinate alle attività dei progetti europei più altri proventi, come il contributo di 3 mila euro concesso da Enel per sostenere alcuni appuntamenti del calendario estivo “Emozioni & Avventura in valle Varaita”.

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