mercandier a saluzzo

In vetrina l’artigianato del mobile con il nuovo evento “Mercandier”

Un nuovo evento che valorizza l'artigianato del mobile

In vetrina l’artigianato del mobile con il nuovo evento “Mercandier”
Saluzzo rinnova il proprio storico legame con l’antiquariato e lo fa sperimentando una formula nuova, più diretta e informale, capace di dialogare con un pubblico di appassionati ma anche di semplici curiosi. Dal 23 al 25 gennaio, negli spazi del Quartiere (ex caserma Mario Musso), va in scena il “Mercandie. Il Deballage del Quartiere”, un appuntamento inedito che affianca e arricchisce la tradizione ultracinquantennale dell’antiquariato saluzzese.Non una mostra nazionale nel senso classico, ma un evento dalle caratteristiche differenti, come suggerisce il nome stesso: il deballage richiama l’idea dello “scarto”, dell’apertura delle casse, del contatto diretto tra opera, commerciante e visitatore. Una modalità più immediata, che mette al centro l’incontro e il racconto degli oggetti, pensata per un pubblico di amanti del bello e per chi desidera avvicinarsi al mondo dell’arte antica senza filtri.

Protagoniste saranno circa venti gallerie antiquarie, selezionate, che animeranno per tre giorni gli spazi, riscaldati, del Quartiere, con i seguenti orari: venerdì dalle 15 alle 18,30, sabato e domenica dalle 9 alle 18,30. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Fondazione Bertoni e Confartigianato, con il coinvolgimento diretto del consigliere delegato Mario Aigotti, e si inserisce in un programma annuale aperto alla sperimentazione.

«Da oltre cinquant’anni – dicono dalla Bertoni – Saluzzo rappresenta uno dei centri più riconosciuti dell’antiquariato italiano, grazie al lavoro di artigiani, maestranze e commercianti d’arte, ma anche grazie alla visione del cavalier Amleto Bertoni. Un patrimonio culturale che la Fondazione continua a valorizzare, custodendo la grande Mostra Nazionale nella cornice della Castiglia e, oggi, provando a interpretare i cambiamenti del settore con nuove proposte».

Il Deballage del Quartiere va in questa direzione. Accanto alle gallerie, il Mercandier offrirà anche una serie di “chicche” espositive, capaci di trasformare la visita in un’esperienza articolata, dove antiquariato, memoria storica e identità cittadina dialogano in modo naturale. Un invito, dunque, non solo a comprare o osservare, ma a sostare, ascoltare, lasciarsi sorprendere.