Agrion riparte da Ballari In consiglio anche Ficetti

Agrion riparte da Ballari In consiglio anche Ficetti
Aggiungi La Nuova Gazzetta di Saluzzo alle tue fonti preferite

Il consiglio di amministrazione della Fondazione Agrion si è riunito venerdì scorso, per la prima volta dopo la nomina da parte dell’assemblea dei soci. Si tratta di un Consiglio rappresentativo e competente, voce dei diversi territori del Piemonte e dei differenti settori ortofrutticoli che lo caratterizzano. 

Dice il presidente Giacomo Ballari: «In questa fase storica diventano sempre più centrali la ricerca e l’innovazione al servizio dell’agricoltura, soprattutto per non mettere a repentaglio il livello qualitativo delle produzioni, di cui si contraddistingue la nostra agricoltura piemontese. Agrion conferma, anche con questo Consiglio, la competenza e la professionalità necessarie per un lavoro al servizio delle produzioni agricole della regione. Sarà un vero valore aggiunto per la Fondazione – sottolinea Ballari – per proseguire il lavoro di ricerca e rispondere alle sfide dei cambiamenti climatici con soluzioni innovative, sostenibili e in grado di far arrivare sui mercati prodotti di qualità. Il Piemonte è una terra di grandi primati che devono essere confermati giorno per giorno, a fronte delle sfide dei cambiamenti del clima, la pressione di nuovi insetti e malattie e dalle esigenze dei mercati. Agrion deve fornire sempre di più risposte che sappiano guardare al futuro».

Durante l’assemblea del 9 febbraio, la compagine sociale ha eletto all’unanimità, in rappresentanza dei soci partecipanti, il nuovo consigliere Romano Ficetti, saluzzese, titolare di un’azienda agricola con esperienza nella filiera frutticola. Che osserva: «Insieme ai tecnici mi impegnerò a portare avanti le diverse attività, mettendo la mia esperienza a servizio della ricerca, con particolare riferimento alla lotta biologica e integrata».