Aib Manta, quasi 100 servizi
È stato un anno particolarmente impegnativo per il gruppo di Protezione civile di Manta, guidato da Patrizio Bono.
L’emergenza pandemica e l’alluvione autunnale di Limone e Garessio sono stati i due momenti che hanno richiesto grandi sforzi ai volontari del gruppo, che in 12 mesi hanno superato le 1000 ore di servizio (1098) e i 2 mia chilometri di percorsi (2214).
Dopo essersi autotassato in primavera per sostenere la protezione civile nazionale, con l'ultima assemblea il sodalizio ha deliberato di devolvere il 50 per cento di attivo dell'esercizio finanziario dello scorso anno sia in beneficenza. Intanto ha ottenuto un buon piazzamento all’interno della graduatoria del bando per i gruppi di protezione civile promosso dalla Regione e attende di conoscere l’entità del finanziamento.
Dice il capogruppo: «Stiamo collaudando un progetto tutto nostro dal titolo "Tempestività ed efficienza”: nel momento in cui veniamo informati tramite bollettino meteo di Arpa Piemonte di una previsione di criticità o allerta, nell’arco di pochi minuti abbiamo pronta una squadra di intervento per ogni necessità. Obiettivo: non restare impreparati».
Tra le priorità di Bono c’è l’ampliamento del gruppo, con il coinvolgimento di anche di volontari più giovani. «Per chi fosse interessato a conoscere nostra squadra, ci trova su appuntamento alla mattina di ogni primo sabato del mese. Ci trovate su Facebook o in mail: aibmanta@libero.it».
IN UN ANNO
Sono stati 97 i servizi coordinati nel 2020: una manutenzione straordinaria al Bedale de Mulini, varie uscite di pattugliamento antincendio sulle colline comunali, distribuzioni di mascherine durante la pandemia, montaggio dell’area di ospitalità stagionali, intervento per la tromba d’aria che ha colpito a Lagnasco, soccorsi e bonifiche nelle zone alluvionate (circa 120 ore di lavoro).