Biblioteca, ai saluzzesi la scelta tra 10 nomi

Biblioteca, ai saluzzesi la scelta tra 10 nomi
Aggiungi La Nuova Gazzetta di Saluzzo alle tue fonti preferite

Dopo la “scrematura” della giuria, ora tocca nuovamente ai saluzzesi esprimere la preferenza tra i dieci nomi finalisti e scegliere a chi verrà intitolata la nuova biblioteca civica con sede nella caserma Musso.

Ci sarà tempo fino al 31 marzo per votare tramite l’apposito modulo pubblicato a lato (da imbucare nell’urna di fronte all’ufficio turistico di piazza Risorgimento), oppure attraverso il link disponibile sulla pagina Facebook del Comune e della biblioteca civica.

Le dieci “personalità” finaliste, cinque donne e cinque uomini, sono state individuate dall’apposita commissione che si è riunita a febbraio. Si potrà esprimere una sola preferenza scegliendo tra Lidia Beccaria Rolfi, insegnante e staffetta partigiana nella brigata Garibaldi Saluzzo, Antonio Bodrero (Barba Toni) poeta occitano-piemontese e direttore della biblioteca di Saluzzo negli anni ‘60, Alexander Langer, giornalista, insegnante e parlamentare europeo che svolse il servizio militare alla Musso, Alda Merini, candidata al premio Nobel per la letteratura nel 1996, Alessio Ollivero, tra i fondatori della biblioteca e della Cassa di risparmio di Saluzzo, don Lorenzo Milani, fondatore della scuola di Barbiana, Lalla Romano, scrittrice nativa di Demonte. Completano l’elenco tra grandi personaggi della cultura italiana del ‘900: Elsa Morante, Maria Montessori e Gianni Rodari.