In Apm si suona in tutta sicurezza
Barriere in plexiglas, sanificazioni, nuovi protocolli e aree più funzionali. La scuola di Alto perfezionamento musicale di Saluzzo rischiava di pagare a caro prezzo l’emergenza Covid, in quanto tutta l’attività musicale, soprattutto quella del canto e degli strumenti a fiato, ha subito forti limitazioni. Ma ha saputo reagire con prontezza e riadattare le proprie attività alle nuove esigenze.
Oggi, a poco meno di un anno dall’inizio della pandemia, l’Apm sta lavorando alla predisposizione dei nuovi concorsi di ammissione, e fa registrare la piena presenza ai corsi in programma durante quest’anno.
«Il contributo - spiega il direttore della scuola Cristiano Cometto - andrà a coprire le spese di intervento per il miglioramento acustico di una grande aula del complesso dell’Annunziata che veniva poso utilizzata proprio per quel “difetto”. Il Comune non è stato l’unico ente a sostenerci in questo periodo. Nei mesi scorsi abbiamo anche utilizzato gli spazi delle scuderie della fondazione Bertoni, nella caserma Musso, per le lezioni orchestrali».