PROTEZIONE CIVILE E DIFESA DEL SUOLO, ATTENZIONE AI CONTI REGIONE Presentato il Documento di Economia e Finanza

PROTEZIONE CIVILE E DIFESA DEL SUOLO, ATTENZIONE AI CONTI REGIONE Presentato il Documento di Economia e Finanza
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Sono 12 milioni di euro le risorse messe a disposizione per il 2020 dell’assessorato regionale alla Protezione civile e alla Difesa del suolo.

Lo ha dichiarato l’assessore Marco Gabusi in Commissione Ambiente illustrando il Documento di economia e finanza regionale 2020-22, parlando in particolare del finanziamento al sistema di protezione civile e della prevenzione del dissesto idrogeologico. Il Documento di Economia e Finanza Regionale definisce, sulla base di valutazioni sullo stato e sulle tendenze della situazione economica e sociale internazionale, nazionale e regionale, il quadro di riferimento per la predisposizione dei bilanci pluriennale e annuale e per la definizione e attuazione delle politiche della Regione.

A intervenire, anche il vicepresidente e assessore ai Parchi Fabio Carosso che ha confermato la riduzione a sole dieci aree protette piemontesi e la necessità di rilanciare il sistema degli enti parco nella sua specificità, che coprono quasi il 10 per cento dell’intera superficie piemontese: nel 2020 saranno circa 21 milioni di euro le risorse a disposizione dell’assessorato ai Parchi con circa 17 milioni destinati al personale (302 le persone impegnate nel settore). In Piemonte ci sono 95 Aree protette regionali per una superficie complessiva di 193.367 ettari. La Regione Piemonte conta due Parchi Nazionali: il Gran Paradiso e la Val Grande che interessano complessivamente una superficie di 48.500 ettari.

«Dobbiamo portare sviluppo e non divieti, incentivando attività locali, costruendo un nuovo modello di sviluppo che nasca dal contatto con i residenti che insistono sul territorio», ha spiegato Carosso a proposito del programma di lavoro in materia di Parchi. Come modello di riferimento sarà preso in considerazione il Parco nazionale del Gran Paradiso che ogni anno ospita oltre un milione di visitatori che lasciano sul territorio importanti risorse economiche.

A proposito di sviluppo e rilancio, sono state illustrate le linee guida per lo sviluppo sostenibile e la tutela del territorio accentuando l’importanza dalla biodiversità, della comunicazione, della pubblicità di ciascun ente e della capacità di fare squadra tra i diversi amministratori.

Sugli stanziamenti previsti, le risorse sono state destinate tenendo conto del bilancio di previsione, la cui discussione è stata aperta lo scorso 5 febbraio.

Il presidente della Regione Alberto Cirio ha spiegato che la situazione è sotto controllo, ma alcune criticità sono da affrontare. Ha sintetizzato così: «Ci facciamo carico della situazione senza compromettere i servizi e la crescita. In marzo presenteremo il nuovo Piano della Competitività, che comprenderà investimenti per 500 milioni di euro e sarà la nostra azione di sostegno all’economia e all’occupazione. Inoltre, sarà rifinanziata con 15 milioni la legge che eroga risorse ai Comuni, sarà esentato per tre anni dal pagamento del bollo auto chi acquista una nuova vettura rottamandone una inquinante, sarà scontata l'Irap alle imprese, saranno inserite risorse per i territori montani, le Province, la protezione civile, l’edilizia scolastica. Entro marzo verrà presentata anche una nuova legge sull'idroelettrico, che punta alla realizzazione di nuovi invasi e far entrare nelle casse della Regione le risorse relative alle concessioni. Cercheremo di liberare fondi effettuando risparmi e far pagare all’Unione Europea ciò che fino ad oggi non ha pagato, come i 20 milioni per le borse di studio e i 25 della quota infrastrutturale del trasporto pubblico locale. Inoltre, metteremo la massima attenzione per recuperare l’evasione del pagamento del bollo auto».

Bollino nero, invece, sul capitolo della sanità, che l’assessore Luigi Icardi ha definito addirittura «in una situazione drammatica» e soggetta ad una necessaria revisione completa di sistema.

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