PSICOSI VIRUS, TUTTO CHIUSO L’allerta blocca anche il Saluzzese Xxxxxx Xxxxx

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Da un giorno all’altro, nel volgere di poche ore tra venerdì e domenica, il Piemonte è stato risucchiato nel vortice dell’emergenza sanitaria legata al Coronavirus. L’epidemia di influenza che dalla Cina sta diffondendosi in tutto il mondo, nei giorni scorsi ha raggiunto l’Italia, provocando sette vittime e oltre 200 contagi. Dalla Lombardia al Veneto e, da sabato scorso, anche in Piemonte dove, al momento, sono tre i positivi al contagio, una famiglia residente a Cumiana, nel Pinerolese.

La provincia di Cuneo e il Saluzzese non sono però esenti da tutte le stringenti normative e, in parte, alla psicosi che si sta insinuando tra la popolazione. Lunedì mattina i supermercati e i negozi hanno registrato un aumento della clientela e in diversi casi sono state esaurite le scorte sugli scaffali dei generi di prima necessità.

Chiuse tutte le scuole di ogni ordine e grado, dall’asilo nido di Saluzzo alle sedi universitarie distaccate di Savigliano e Cuneo. Gli studenti erano già in vacanza per il Carnevale, ma la permanenza forzata a casa è stata prolungata e si tornerà a scuola solamente lunedì 2 marzo, salvo diversa disposizione della Regione. Sono chiusi anche gli uffici scolastici. Annullate anche le gite e le escursioni, fino al prossimo 15 marzo.

Sempre per misure preventive contro la diffusione del Covid-19, sono state annullate tutte le manifestazioni sportive, culturali e fieristiche a livello regionale. Si ferma lo sport, anche a livello dilettantistico e giovanile; stop al Carnevale dopo la festa degli oratori di domenica scorsa (ma a Rivoli, gemellato con Saluzzo, è saltata la sfilata dei carri già la domenica) con l’annullamento di tutti gli appuntamenti fino al martedì grasso, comprese le visite del sorriso di Ciaferlin. Chiusa anche la piscina e chiusi gli uffici Inps, oltre ai cinema. In municipio si accede invece solamente uno alla volta, per prevenire eventuali contagi. Anche nelle farmacie saluzzesi è praticamente impossibile trovare scorte di mascherine, e sono aumentate a dismisura le vendite di candeggina e amuchina.

I primi due giorni della settimana sono stati vissuti a Saluzzo in un’atmosfera quasi surreale. Poca gente in giro, tanti i cartelli alle scuole, nei luoghi pubblici e perfino sulle porte delle chiese cittadine che avvertono delle nuove disposizioni adottate in seguito all’emergenza sanitaria.

I tribunali del Piemonte e della Valle d'Aosta restano aperti e funzionanti, ma per qualsiasi procedimento che coinvolga persone provenienti da zone della Lombardia e Veneto disporranno un rinvio "di almeno due mesi".

Circa le manifestazioni in ballo, Savigliano ha spostato la sua Fiera della Meccanizzazione a metà aprile. Slitta anche ExpoCasa a Torino. A Saluzzo l’evento sportivo di maggior peso attualmente, il Memorial De Chiesa, spera di poter ripartire lunedì.x

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