Virus killer: tre morti a Barge, uno a Bagnolo Addio isola felice, cinque positivi a Cavour

Virus killer: tre morti a Barge, uno a Bagnolo Addio isola felice, cinque positivi a Cavour
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Quattro vittime nell’Infernotto per il coronavirus: tre a Barge in appena 24 ore (martedì) e una a Bagnolo domenica scorsa. E’ la settimana più triste per i due comuni dall’inizio dell’emergenza epidemiologica. Una situazione dai risvolti così negativi che Barge e Bagnolo non si aspettavano. Pochi, infatti i contagi nei due paesi, sei in tutto quelli riscontrati finora a Barge, così come sono anche sei nella vicina Bagnolo (tre le persone ricoverate in ospedale).

Il sindaco di Barge Piera Comba ha dato notizia delle tre vittime nel pomeriggio di martedì: «Mi rivolgo innanzitutto alle famiglie dei concittadini. A loro va il mio personale cordoglio e di tutta la nostra comunità. Rimarco - ha aggiunto rivolgendosi alla popolazione - l’assoluta necessità di rispetto delle distanze e delle norme di cui alla vigente normativa e informo che la popolazione verrà tenuta costantemente aggiornata in merito all’evolversi della situazione epidemiologica. Periodicamente renderò pubblici i dati numerici ufficiali trasmessi dall’Asl e invito tutti ad attenersi a tali dati nella comunicazione. Rendo altresì noto che saranno adottate idonee misure nei confronti di chi non farà riferimento a tali dati ufficiali, procurando immotivato allarme».

Crescono intanto anche i dati relativi ai contagi nella vicina Cavour, fino alla scorsa settimana ancora ferma a zero e oggi saliti a cinque. Dopo un periodo di relativa “immunità”, il contagio è arrivato anche in quest’angolo di Piemonte.

Dice il sindaco Sergio Paschetta: «Nessuno si era fatto illusioni. Fin dall’inizio abbiamo cercato di limitare quanto più possibile il contagio. Credo di essere realista e non pessimista se penso che in realtà il virus sia molto più diffuso e non limitato a soli cinque casi in paese. Per questo insisto, ogni giorno, con i cittadini cavouresi, affinché si resti in casa». Il sindaco ribadisce, con forza, l’invito a restare a casa e non abbassare la guardia.

Tutte le segnalazioni di positività al coronavirus sono arrivate nell’ultima settimana.

La Protezione civile ha distribuito nei giorni scorsi, a tutte le famiglie, due mascherine a testa. «Non si tratta di dispositivi medici, ma di mascherine di stoffa realizzati da un gruppo di venti sarte cavouresi, in alcuni casi privati, in altre in arrivo da piccole aziende del territorio. Servono a limitare il contagio, ad aiutare ognuno di noi a non diffondere il virus». Polizia municipale e forze dell’ordine continuano a presidiare il territorio per controllare che non vi siano comportamenti scorretti. Nei giorni scorsi sul gruppo Facebook “Sei di Cavour” c’è chi ha segnalato ancora troppa gente in giro a passeggio attorno alla Rocca. E chi ha visto anche un gruppo di otto persone passeggiare sulla pista ciclabile della Rocca, come in una “normale” giornata di primavera.

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