Fiera del pittara a saluzzo

La maxi tela di 32 metri quadrati di Pittara in Castiglia

completato il trasferimento dalla gam all’ex cappella della castiglia. apertura pubblica tra qualche settimana. La Fiera del Pittara a Saluzzo dopo 146 anni

La maxi tela di 32 metri quadrati di Pittara in Castiglia

Dopo un’attesa lunga 146 anni, la monumentale tela di Carlo Pittara è arrivata a Saluzzo, dove troverà una collocazione stabile.

LA MAXI TELA

L’opera, realizzata nel 1880 e raffigurante una grande scena di mercato campestre ambientata in una Saluzzo immaginaria del Seicento, è stata sistemata nei giorni scorsi nei locali dell’ex cappella interna alla Castiglia, che diventa così la sua nuova sede definitiva.

Si tratta di un dipinto dalle dimensioni eccezionali: alto quattro metri e largo otto, supera per estensione persino la celebre “Guernica” di Pablo Picasso conservata a Madrid. Per molti anni la tela è rimasta custodita nei depositi della Gam di Torino ed è stata visibile al pubblico solo in occasione di mostre temporanee ed eventi speciali. Nel 2025 era stata anche prestata al Museo di Wu, a Suzhou, in Cina, per una mostra organizzata in occasione del 55° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Cina.

L’imponente tela di 32 metri quadrati, realizzata da Carlo Pittara nella seconda metà del 1800 era conservata alla Gam di Torino; rappresenta la capitale del Marchesato in un giorno di fiera del Diciassettesimo secolo. La Galleria d’arte Moderna, proprietaria del dipinto, aveva espresso parere positivo al trasferimento. L’operazione è finanziata con 200 mila euro dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo attraverso l’Art Bonus e 100 mila da fondi comunali.

CANTIERE APERTO

Nonostante il recente arrivo alla Castiglia, i saluzzesi dovranno attendere ancora qualche settimana prima di poterla ammirare. La giunta comunale, in accordo con la Fondazione Amleto Bertoni, ha infatti deciso di inserire l’inaugurazione ufficiale dell’opera nel programma di “Start”, la rassegna primaverile dedicata ad arte, artigianato e antiquariato.

Nel frattempo sono in corso gli ultimi lavori di allestimento negli spazi dell’ex cappella. Operai e tecnici stanno completando gli impianti e le modalità di fruizione interattiva. È stato progettato anche un percorso virtuale che permetterà ai visitatori di confrontare la Saluzzo “immaginata” da Pittara con quella reale di oggi, mettendo in evidenza analogie e trasformazioni urbane. Nei giorni scorsi si è svolto un sopralluogo congiunto alla presenza del funzionario della Soprintendenza, Massimiliano Caldera, e del dirigente dell’Ufficio tecnico comunale, l’architetto Flavio Tallone, per verificare lo stato dei lavori e la corretta collocazione dell’opera.

ANNI DI LAVORI

«L’arrivo del maestoso dipinto di Carlo Pittara è un regalo per tutta la comunità e per chi verrà a visitare la nostra città», commenta il sindaco Franco Demaria. La vicesindaca Francesca Neberti sottolinea invece il lungo percorso amministrativo che ha portato al risultato: «È un progetto che nasce da lontano, frutto di una visione politica di lungo periodo. L’idea di riqualificare l’ex cappella e ospitarvi la grande tela risale alle giunte guidate da Paolo Allemano ed è stata portata avanti durante l’amministrazione di Mauro Calderoni. Oggi siamo alla fase conclusiva, con gli allestimenti finali e l’apertura al pubblico».

Proprio in questi giorni la giunta ha avviato un confronto interno per definire le modalità di visita e valutare l’attivazione dei tour anche prima dell’inaugurazione ufficiale. Dopo il taglio del nastro, la “Fiera di Saluzzo” sarà visitabile con il biglietto d’ingresso alla Castiglia e ai suoi musei.