L’accesso al credito per le imprese agricole è sempre più al centro delle preoccupazioni del settore, in un contesto internazionale che sta rendendo più complessa la gestione economica delle aziende. A sottolinearlo è Enrico Allasia, presidente di Confagricoltura Cuneo e Piemonte, presentando il progetto “AgriEsg: misurare la sostenibilità delle imprese agricole”, che sarà illustrato giovedì 14 maggio alle 18 a Palazzo Taffini d’Acceglio a Savigliano.
Allasia evidenzia come l’aumento dei costi di produzione sia ormai generalizzato: energia, gasolio, sementi e fertilizzanti hanno registrato rincari fino al 50%. «Seminare un ettaro di mais oggi costa fino a 300 euro in più rispetto al 2025, pari a un +20% – spiega – e considerando tutte le fasi produttive gli incrementi superano il 30%». Un quadro che richiede maggiore liquidità alle imprese, spesso però frenate da criteri di accesso al credito basati su parametri Esg non ancora pienamente tarati sul settore agricolo.
Il convegno conclude il percorso avviato da Confagricoltura Cuneo insieme all’Università di Torino, con il sostegno di Banca CrSavigliano e Camera di Commercio di Cuneo, per sviluppare uno strumento innovativo di valutazione della sostenibilità ambientale, sociale e di governance delle imprese agricole.Al centro del progetto c’è “AgriEsg”, un sistema pensato per superare i modelli generalisti e costruire indicatori specifici per il mondo agricolo. Dopo i saluti istituzionali, seguiranno gli interventi di Riccardo Masoero (Banca Crs), Marcello Bogetti (Iuse Torino) e Claudio Baudino (Confagricoltura Cuneo), che illustrerà il cruscotto digitale dedicato alle aziende.
«Abbiamo tradotto in indicatori concreti elementi come gestione del suolo, risorse idriche, benessere animale, innovazione e tracciabilità», spiega il direttore Roberto Abellonio, sottolineando anche la funzione di autoanalisi per le imprese.
L’iniziativa è valida per i crediti formativi degli ordini professionali agricoli e tecnici. Informazioni: 0171-692143 o eventi@confagricuneo.it.