Il sindaco di Lagnasco, Roberto Dalmazzo, ha ricavato una cinquantina di posti nei moduli abitativi climatizzati in piazza Giuliano Sacchetto, grazie ai fondi ottenuti dal ministero. Dalmazzo, presidente del Distretto Frutta, è uno degli estensori del protocollo Saluzzo che consente ora di non avere tempi morti per i lavoratori, tra la raccolta di un prodotto e un altro.
Chi può accedere alle strutture del Protocollo? I braccianti agricoli con un contratto di lavoro in essere con un’azienda agricola del territorio; quelli che presentino una promessa di contratto sottoscritta da una azienda agricola del territorio che prevede l’avvio del contratto entro 20 giorni. E poi stagionali che abbiano avuto un contratto di lavoro con un’azienda del territorio nel corso della campagna 2026.
Infine, ed è la novità introdotta dal sindaco Dalmazzo, i lavoratori accolti dopo la scadenza del contratto potranno permanere nelle strutture senza un rapporto di lavoro in essere per un massimo di 20 giorni, a condizione che siano in regola con i pagamenti (1,5 euro al giorno) per dimorare. Allo scadere del termine dovranno lasciare la struttura.
In fatto di numeri, dopo il picco di 15.573 contratti registrato nel 2024, il sistema mantiene dimensioni molto elevate, segnale di una domanda di lavoro ormai consolidata. Saluzzo guida la classifica con 5.318 contratti, seguita da Verzuolo (4.815), Lagnasco (4.710),
Costigliole Saluzzo (4.624) e Savigliano (4.059). Numeri importanti si registrano anche a Busca, Revello, Cavour, Manta e Scarnafigi.