Sabato 25 salta il mercato settimanale Xxxxxx Xxxxx

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Si avvicina la “Fase 2”, quella che dovrebbe scattare il 4 maggio. Il condizionale è d’obbligo, perché per il Piemonte i numeri dell’emergenza sanitaria legata all’epidemia di coronavirus non sono ancora quelli che ci si attendeva qualche settimana fa.

PONTI DI PRIMAVERA A CASA

Il governatore Alberto Cirio ribadisce che, fino al 4 maggio, sono confermate le restrizioni. Nelle giornate festive del 25 aprile e del 1° maggio, tutti gli esercizi commerciali, con la sola eccezione di farmacie e parafarmacie, resteranno chiusi. A Saluzzo salta il mercato di sabato 25. Chi vuole fare la spesa di primizie dagli ambulanti deve scendere in piazza mercoledì 22, mercoledì 29 o sabato 2 maggio.

Da lunedì scorso hanno invece potuto riaprire i fiorai, mentre librerie e cartolerie non hanno ottenuto la deroga regionale.

LE FABBRICHE E GLI EDILI

Come si potrà ripartire lunedì 4 maggio resta però questione aperta.

Cirio ha chiamato in causa il Politecnico di Torino per un “executive summary”, ovvero un rapporto sulle norme da osservare nei diversi luoghi di lavoro, e sulle attività che possono riaprire i battenti.

Nel Saluzzese molte industrie legate all’agroalimentare o ai servizi essenziali hanno ridotto l’attività, ma non hanno chiuso, garantendo una seppur minima stabilità lavorativa. I settori che stano pagando il prezzo più salato sono quelli della ristorazione, gli esercizi commerciali al dettaglio che non vendono generi alimentari e il settore edile, che già era alle prese con una crisi decennale.

TAGLI ALLE TASSE

I consiglieri di minoranza Fulvio Bachiorrini, Alessandra Piano, Domenico Andreis, Paolo Demarchi e Paolo Scaletta tornano a sollecitare la giunta ad intervenire con concreti sostegni a favore delle attività commerciali, produttive, artigianali e professionali, con riduzione, rimborso o sospensione temporale delle tariffe Tari, Tosap e addizionale Irpef.

«Non è possibile pensare - scrivono al sindaco i consiglieri - di riscuotere una “tassa” per occupazione suolo pubblico o la tassa rifiuti per il periodo di chiusura delle attività commerciali. Qualunque operazione di sgravio fiscale o riconoscimento di indennizzi deve passare attraverso la riapprovazione del bilancio preventivo 2020, documento già approvato dal consiglio comunale il 20 dicembre 2019, il cui termine di scadenza risulta essere, ad oggi, il 31 maggio. Chiediamo di adottare la più agevole procedura di variazione al bilancio preventivo».

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