ospedale di comunità di saluzzo

Venti posti letto per la sanità territoriale

Al secondo piano dell’ala nuova inaugurato l’ospedale di comunità

Venti posti letto per la sanità territoriale

Venti posti letto, un investimento da 2,5 milioni di euro e un nuovo tassello della sanità territoriale che prende forma. Con l’inaugurazione dell’Ospedale di Comunità di Saluzzo (al secondo piano dell’ala nuova) il presidio cittadino aggiunge un servizio destinato a pazienti che non necessitano più di cure ospedaliere ad alta intensità, ma che hanno ancora bisogno di assistenza sanitaria e di un percorso di recupero protetto (fino a 60 giorni). Il reparto è operativo da lunedì.

L’apertura della struttura si inserisce nel piano di riorganizzazione della sanità previsto dal Pnrr. Al taglio del nastro erano presenti gli assessori regionali alla Sanità Federico Riboldi, e alla Montagna Marco Gallo, il consigliere regionale Luigi Icardi, i vertici dell’Asl Cn1 con il direttore Giuseppe Guerra e le autorità locali. Per Saluzzo si tratta di un ulteriore passo nel percorso di rilancio del presidio ospedaliero.

«L’ospedale vive una seconda vita – ha sottolineato la vicesindaca Francesca Neberti -. Siamo passati dal rischio di chiusura al ruolo decisivo durante la pandemia, fino all’attuale potenziamento con nuovi servizi come la dialisi e l’Ospedale di Comunità».

L’intervento è stato realizzato dal Consorzio Ciro Menotti di Ravenna, che ha affidato l’esecuzione dei lavori alla Paolo Beltrami Costruzioni di Cremona. A seguire il cantiere è stato il saluzzese Michelangelo Monge, project manager dell’impresa che ha ricordato la complessità di un’opera finanziata con fondi Pnrr: tempi stretti, continui aggiornamenti normativi, difficoltà nell’approvvigionamento dei materiali e carenza di manodopera qualificata. «Non abbiamo semplicemente costruito un edificio – ha detto – ma consegnato al territorio una struttura moderna, efficiente e funzionale».

Nel suo intervento l’assessore Riboldi ha ribadito il significato della riforma della sanità territoriale: «Le Case e gli Ospedali di Comunità nascono per costruire una sanità più vicina ai cittadini». Ha poi confermato che entro la fine del mese sarà sottoscritta la convenzione con Inail per la progettazione del nuovo ospedale unico della pianura tra Savigliano e Saluzzo, indicato dalla Regione come l’opera strategica del quadrante.

A collegare simbolicamente l’inaugurazione con gli anni dell’emergenza sanitaria è stato il consigliere regionale Mauro Calderoni. «Sei anni fa, nel pieno della pandemia, con l’allora assessore Icardi avevamo stretto un patto: Saluzzo sarebbe diventato ospedale Covid e la Regione si sarebbe impegnata a riqualificare l’intero presidio. Oggi quel percorso compie un altro passo importante».

Il direttore generale dell’Asl Cn1 Giuseppe Guerra ha concluso sottolineando «l’importanza del costante dialogo costruttivo con il territorio».