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Sampeyre, Dadone resta in sella A Pontechianale Allasina lascia

Partono le manovre per le comunali 2027: in val varaita 6 comuni al voto

Sampeyre, Dadone resta in sella A Pontechianale Allasina lascia
Mancano diversi mesi alle elezioni amministrative che, nella tarda primavera del prossimo anno, interesseranno ben sei comuni della valle Varaita: Sampeyre, Pontechianale, Casteldelfino, Frassino, Melle e Brossasco ma già trapelano le prime indiscrezioni.In cinque di questi le ultime comunali si erano svolte il 3 e 4 ottobre 2021, quindi, a rigor di logica, il mandato dei rispettivi sindaci si sarebbe dovuto già concludere nell’anno in corso, se non fosse che la pandemia aveva fatto slittare il ritorno alle urne.

Un decreto del governo aveva infatti procrastinato di quasi un anno la consiliatura. Ciò detto, le prime manovre sono partite per quanto sotto traccia.

Cominciamo da Sampeyre, capoluogo della valle, dove nel 2021 l’attuale sindaco Roberto Dadone non aveva avuto rivali.

Ad oggi non si intravedono all’orizzonte possibili concorrenti, mentre è verosimile che Dadone, vicepresidente dell’Unione montana, si riproponga per un secondo mandato.

C’è invece fermento a Pontechianale dove il sindaco Andrea Allasina, anche lui senza competitor cinque anni fa, ha già informalmente annunciato il suo ritiro. Su chi prenderà il suo posto si sprecano i rumors, che riguardano sia il consigliere Paolo Gaudissard che il veterano per eccellenza del municipio, l’ex sindaco Pietro Ruffa, il quale, a 87 anni suonati, è stato sollecitato ad un ritorno in pista. L’interessato, sornione, conferma le sollecitazioni ma si schermisce: «Figuriamoci – confida – se alla mia età ho ancora di queste tentazioni».

A Casteldelfino l’ultima tornata aveva visto prevalere per 20 voti l’attuale sindaco Domenico Amorisco su Alberto Anello. Nonostante l’anagrafe e qualche acciacco legato all’età, Amorisco sembra deciso a ripresentarsi mentre ad oggi non si ha sentore di possibili sfidanti.

A Frassino, Roberto Ellena che sta concludendo il suo secondo mandato, potrebbe riproporsi per un terzo, pur non avendo ancora sciolto la riserva.

Nel 2021 a sfidarlo era stato il geometra Dante Rigoni, uomo legato al presidente dell’Unione montana Silvano Dovetta, che potrebbe ritentare la sfida.

A Melle, Giovanni Fina, sindaco al suo terzo mandato consecutivo e presidente del Bim del Varaita, dopo il pensionamento dalla Coldiretti, sembra intenzionato a restare in sella per un eventuale quarto. Cinque anni fa aveva vinto alla grande contro Gabriele Serale. Al momento un eventuale rivale non si è ancora palesato.

La sfida più avvincente si annuncia a Brossasco, se verranno confermate le indiscrezioni che riferiscono di una possibile lista guidata dall’architetto Giuseppe Moi, ora direttore dell’Ato4, l’autorità d’ambito dell’acqua pubblica e consulente edilizio-urbanistico a Busca, Costigliole e vari altri comuni valligiani.

Moi, lo ricordiamo, era stato sindaco di Valmala, prima che il comune venisse assorbito da Busca, per due mandati consecutivi, dal 2004 al 2014.

Nel paese del legno si era votato a giugno del 2022, quindi il ritorno alle urne è cadenzato secondo regolarità a diversità degli altri comuni.

L’attuale sindaco Paolo Amorisco non aveva allora avuto rivali, mentre questa volta – se davvero Moi scendesse in pista – il municipio sarebbe contendibile.

Sullo sfondo delle elezioni comunali, i futuri equilibri dell’Unione e del Bim, visto il rilevante numero di comuni chiamati alle urne nell’avvincente tornata 2027.