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Alla scoperta degli asparagi, molto usati ma poco noti

Tutto quello che c'è da sapere sugli asparagi

Alla scoperta degli asparagi, molto usati ma poco noti
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L’asparago è una pianta perenne, apprezzata per il suo sapore delicato e le sue proprietà nutrizionali. È una pianta versatile che si adatta a diverse condizioni climatiche, ma predilige un terreno ben drenato e soleggiato. Nella prossima puntata di ColtiviAmo, la conduttrice Silvia Valenti e l’agronomo Stefano Boffi, ci parleranno anche di questo particolare ortaggio e di come potremmo coltivarlo. «Se avete a disposizione spazi più ampi, con una buona terra, potreste realizzare un’asparagiaia – spiega Stefano – Questa coltivazione è molto nota in cucina ma è poco conosciuto il suo ciclo colturale».

È una pianta perenne, ossia vive per più anni, producendo turioni (la parte commestibile superiore) ogni primavera. Ama il sole e il calore, ma sopporta anche temperature più fredde, soprattutto in fase di riposo, quindi bisogna scegliere un luogo ben soleggiato, riparato dal vento e con un terreno ben drenato. I primi turioni si possono raccogliere dopo il secondo anno di impianto, ma è importante lasciare alcuni turioni per favorire lo sviluppo della pianta. I turioni si raccolgono nei mesi tra aprile e giugno, quando superano i 10 cm di altezza, ma si lasciano alcuni turioni per pianta per favorire lo sviluppo ulteriore della pianta.

Non è l’ortaggio più semplice da coltivare: richiede molto lavoro, in particolare per la preparazione del terreno, dove metteremo i rizomi (zampe d’asparago) oppure i semi. E i risultati non saranno immediati, perché si tratta di una pianta che impiega qualche anno per entrare in produzione. Ma la soddisfazione di vedere i turioni spuntare e crescere sarà un’ottima ricompensa.