Gli hobbisti di giardinaggio si dedicano alla coltivazione domestica spinti da due grandi forze principali e differenti.
La prima è più “passionale” e riguarda gli hobbisti che instaurano un rapporto affettivo con le piante di casa, sentendo il dovere di intervenire in caso di deperimenti e malattie. Il 58% dei coltivatori domestici dice di farlo “per passione” mentre il 25% l’ha ereditata dalla famiglia.
L’altra grande spinta è più “funzionale”: sono gli hobbisti che usano le piante per abbellire la casa (47%), migliorare il living del terrazzo (30%) oppure per realizzare un orto o un frutteto. Il 17% si è avvicinato all’orticoltura domestica per il desiderio di produrre in proprio frutta e verdura biologica e l’8% punta sull’orto per risparmiare.
Interessante anche il 20% degli intervistati che ha dichiarato di essersi avvicinato al giardinaggio «perché ha la casa nuova» e il 16% che dice: «Mi hanno regalato una pianta e ho dovuto occuparmene».
Sono questi alcuni dei dati che emergono dalla ricerca di mercato condotta da Promogiardinaggio insieme all’istituto di ricerca Kkienn di Torino, che ha intervistato più di 1.600 famiglie negli ultimi anni.
La scelta delle piante
All’interno degli appartamenti risultano dominanti le piante verdi (77%), seguite dalle piante grasse (61%) e dalle varietà da fiore (54%). Il 12% coltiva bonsai in casa.
Se ci spostiamo invece sul terrazzo, predominano le piante fiorite (70%), le aromatiche (65%), le piante verdi (52%), le piante grasse (52%), le orticole (20%), le officinali (17%), gli alberi/arbusti da frutto (16%), gli alberi e gli arbusti non da frutto (11%), i bonsai (9%).
Le piante aromatiche sono al secondo posto anche tra le piante da giardino (73% degli intervistati), precedute solo dagli ortaggi (88%).
I criteri di acquisto
Diciamo subito che “un buon prezzo” (indicato dal 26% degli intervistati) non è una linea guida. Altri sono gli elementi analizzati dagli hobbisti. Prestano infatti più attenzione a scegliere piante adatte al luogo in cui dovranno crescere (49%), più robuste a climi particolari (44%) oppure per motivi puramente estetici (41%).
Oltre alla capacità di adattarsi al clima, gli hobbisti prediligono le varietà resistenti ai parassiti e alle malattie fungine (29%) e che richiedono poche cure (28%). Apprezzate anche le fioriture abbondanti (27%), i colori sgargianti (24%) e i fiori profumati (22%).
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