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Piemonte in fiore, viaggio tra regge, parchi e castelli

Un patrimonio regionale di 850 giardini: è il momento della fioritura

Il Piemonte vanta uno straordinario patrimonio botanico. Sono 850 i giardini che costellano la regione, tra campagna, vigneti, valli alpine e tessuto urbano. Parte di questi polmoni verdi sono accessibili al pubblico tutto l’anno, altri sono aperti in occasioni speciali o su prenotazione.

Città a tessitura verde, Torino è ricca di giardini storici all’interno di antichi palazzi e di centralissime Residenze Sabaude come Palazzo Reale. In piena città si trovano due meravigliose isole botaniche: l’Arboretum Taurinense di 45 ettari sul Colle della Maddalena e, sul lungo Po, l’Orto Botanico dell’Università di Torino, sede di oltre 2.000 specie coltivate.

REGGIA DI VENARIA

Alla Reggia di Venaria Unesco, la corte reale oggi si muoverebbe tra il Parco Alto, con il Gran Parterre e installazioni contemporanee di artisti italiani, e il Giardino Basso con la Pescheria e i 10 ettari di orti e frutteti del più grande Potager Royal d’Italia, dal 2026 illuminato fino alle 23.

Di grande presa sul pubblico, i ciliegi dei Giardini della Reggia di Venaria sono stati selezionati per le loro caratteristiche ornamentali, con fiori rosa, appartenenti alla specie Prunus surbhitella “Pendula Rubra” o “Prunus serrulata”, noti anche come ciliegi da fiore o ciliegi giapponesi. Il periodo di fioritura, variabile a seconda degli anni, generalmente coincide con le ultime settimane di marzo.

Fuori porta, è una sorpresa il trittico di giardino all’italiana, giardino all’inglese e orto-frutteto di Casa Lajolo, residenza nobiliare settecentesca a Piossasco, sede di eventi artistici e musicali. Il Castello di Pralormo è il cuore della nota manifestazione Messer Tulipano, che si tiene ogni anno nel periodo di fioritura dei bulbi, mentre il fascinoso labirinto settecentesco nel parco del Castello di Masino è il fulcro di questa antichissima dimora affacciata sulla piana del Canavese.

NELLA GRANDA

Il maestoso Castello di Racconigi si apre in un vasto parco che si estende a toccare il prezioso Centro Cicogne e Anatidi Lipu.

Ai Castelli Tapparelli di Lagnasco una sicura attrazione è rappresentata dal ricco Giardino delle Essenze, che offre percorsi speciali pensati per godere a tutto tondo della natura: la via dei profumi, che esalta i sensi con le fragranze, i colori e le trame delle piante; il giardino dei sapori, con erbe aromatiche e fiori da utilizzare, a seconda della stagione, nelle preparazioni culinarie.

Il Giardino di rose antiche e il rosso dei tulipani sono il vanto del Castello di Govone, ogni anno in primavera protagonista di manifestazioni dedicate nella Residenza Reale Sabauda Unesco.

COLLINE DI RODODENDRI

Nel Biellese l’Oasi Zegna, esempio virtuoso nato dalla visione di Ermenegildo Zegna negli anni ’30, oggi è spazio aperto e accessibile gratuitamente a tutti e offre ogni tipo di attività e svago outdoor. Percorrendo la magnifica spina dorsale della Panoramica Zegna, la strada storica di 26 km che l’attraversa da Trivero alla Valsessera, c’è un mondo da scoprire: dalla Conca dei Rododendri al maneggio, dal Bosco Avventura e del Sorriso ai tracciati per mtb.

Altra méta frequentata è il Parco Burcina, che deve il nome all’imprenditore tessile suo promotore Felice Piacenza. E’ un giardino storico tra Biella e la collinetta di Pollone che affascina per la sua composizione romantica tra il laghetto e le ampie distese di rododendri, con vista sulla pianura e le cime alpine.

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