Da marzo parte a Moretta la “scuola” di pastorizia

Da marzo parte a Moretta la “scuola” di pastorizia
Aggiungi La Nuova Gazzetta di Saluzzo alle tue fonti preferite

Dopo il successo registrato nell’autunno 2020, riparte in primavera la Scuola di Pastorizia promossa da Coldiretti e Comune di Paroldo con un nuovo corso di formazione aperto non solo a chi ha già frequentato il primo ma a chiunque sia interessato a sviluppare un progetto d’impresa vincente nel settore ovicaprino.

Il nuovo modulo da 105 ore, per il quale si stanno raccogliendo le iscrizioni, partirà a marzo e sarà dedicato alle tecniche di valorizzazione della carne ovicaprina e dei suoi derivati. Novità di questa edizione sarà la location: parte del corso si terrà infatti nella scuola casearia al santuario i Moretta.

Spiega il sindaco Gianni Gatti: «Per il nostro paese è un aspetto importante: significa che Moretta sta rivestendo un ruolo sempre maggiore nel comparto del settore lattiero-caseario, non solo a livello di industrie, ma anche di scuola. Nel corso degli anni sono stati fatti investimenti e si sono creati gli spazi per la didattica. La scelta di utilizzare le aule della scuola morettese nel contesto del corso di pastorizia è un premio a questi investimenti».

Le lezioni teoriche almeno in una fase iniziale, potrebbero tenersi con modalità a distanza, le attività di laboratorio, le visite e le esercitazioni in campo saranno concentrate due giorni a settimana.

«Un progetto ambizioso – spiega   Roberto Moncalvo, presidente Coldiretti Piemonte – volto alla creazione di nuove opportunità professionali, alla riscoperta delle attività allevatoriali e al presidio e alla conservazione delle aree collinari e montane, dove la pastorizia ovicaprina è storicamente portatrice di valore sociale, economico e ambientale».

«Per diventare pastori oggi – sottolinea   Fabiano Porcu, direttore di Coldiretti Cuneo – non basta avere passione ed esperienza: occorrono competenze professionali, specifiche e trasversali, per salvaguardare l’ecosistema e il benessere animale, valorizzare nel modo giusto le produzioni di qualità e rispondere efficacemente alle richieste di un mercato sempre più esigente».

Info: 0171-447240.