Gabriele racconta il ciclismo a modo suo

Gabriele racconta il ciclismo a modo suo
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“Catene” è il titolo del cortometraggio del giovane saluzzese Gabriele Testa, 20 anni, che è in concorso, assieme ad altri 6 di giovani registi piemontesi e liguri, nell’ambito del contest “videogiro” che ha come protagonista assoluta la bicicletta, simbolo di libertà e, oggi più che mai, di rapporto sostenibile tra uomo e natura.

Gabriele, dopo il diploma all’Itis Vallauri di Fossano, ha seguito il corso di tecnico di produzione video alla scuola Apm di Saluzzo. Lavora per la casa di produzione Smart Factory di Torino. «Ho girato questo video a Saluzzo, che racconta una storia legata al ciclismo come richiesto dal tema, non attraverso le solite immagini di corse e competizioni, ma utilizzando la bicicletta come punto di incontro e scontro tra un padre ossessionato dal successo in gara e sua figlia che usa le due ruote per allontanarsi da lui». Protagonisti sono due attori che recitano nella compagnia Teatro prosa di Saluzzo: Giulia Basso e Raniero Cane.

Il video è stato proiettato in prima assoluta al cinema Massimo di Torino assieme a quello degli altri 6 registi in erba, in occasione del occasione del Glocal Day progetto operativo della Compagnia di San Paolo.

I sette “corti” realizzati approderanno nelle città location delle riprese entro il 29 febbraio. A Saluzzo verrà proiettato lunedì 17 febbraio al teatro Magda Olivero. Le 3 performance video-ciclistiche più votate riceveranno premi in denaro: al 1° mille euro; al secondo 400 euro; al terzo 100 euro. Le operazioni di voto si svolgeranno durante la serata della proiezione con apposite schede consegnate al pubblico, e on-line accedendo alla pagina Facebook “Sinemah”.

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